Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 maggio 2006
Carissimi. Mi riferisco ad una lettera da voi pubblicata (ID 145259) il 25 c. m. nella quale una signora lamenta di aver ricevuto un sedicente impiegato RAI il quale le ha fatto firmare un modulo e le ha consegnato un bollettino postale con il quale pagare. Quanto accaduto potrebbe (dico "potrebbe") ricondursi cio' che viene riportato sul sito di Paolo Attivissimo (http://attivissimo.net/antibufala/raisat/venditori_raisat.ht) e cioe' che alcune persone, spacciandosi per impiegati RAI senza realmente esserlo, sottopongono un abbonamento a RAISAT spacciandolo per integrazione al canone televisivo. In realta' non si tratta di una bufala nel vero senso della parola ma del solito raggiro perpetrato ai danni di chi, bonta' sua, e' un po' ingenuo. Chiaramente resta pacifica la vostra risposta. La stessa cosa e' capitata a me ma, non avendo mai pagato l'abbonamento rai (e qui' mi puzza il termine integrazione abbonamento) e neanche aperto il portone di ingresso, ho trovato nella cassetta postale un bollettino di c/c per un importo di circa 16 euro e una cedola riportante i miei dati anagrafici (alla faccia della privacy). Chiaramente non ho mai pagato e mai lo faro'. Cordialmente.
Cosimo, da Palermo
Cosimo, da Palermo
Risposta ADUC
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