Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 gennaio 2001
Domanda 10 gennaio 2001
Riceviamo fattura Telecom per il telefono di casa con indicate telefonate per il bimestre ottobre-novembre da noi non effettuate: in particolare 7 telefonate intercontinentali per un totale di L. 230.000 e oltre cento telefonate urbane. Le nostre precedenti fatture ammontavano a circa 80.000/90.000 a bimestre essendo anche abbonati Teledue, l'attuale a 459.000.
In considerazione del "calvario" gia’ percorso per la clonazione di un numero di telefono cellulare, risalente a tre anni fa e ancora non conclusa (tassa governativa non assolta e relativa cartella esattoriale ricevuta a novembre, dopo una quindicina di varie lettere fax e quant'altro e quattro bollette sbagliate), vi chiedo consiglio per la procedura piu’ efficace al fine di pagare solo quanto realmente dovuto, senza perdere ore e ore e ore e ore... ai centralini dei vari uffici Telecom.

Risposta ADUC
In questi casi bisogna riuscire a provare di non essere in casa all'ora delle telefonate. Quindi provare che si era al lavoro, in vacanza, con altre persone, che i numeri sono sconosciuti, etc.. perche' la sua parola vale quanto la loro. Quindi, tramite raccomandata A/R, allegando copie di queste prove, chieda il rimborso di quanto pagato indebitamente, nel termine di 15 giorni, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione. Le contestazioni tramite telefono o fax non conducono ad alcun risultato.
Le consigliamo di prendere visione della scheda " Bollette telefoniche, come contestarle" reperibile in Archivio Schede.
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