Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 gennaio 2001
Subject: Tariffe aeree
Vorrei portare alla vostra attenzione, se non fosse gia’ stato fatto, il problema del cosiddetto "Fuel Surcharge" ovvero l'aumento delle tratte nazionali di quasi tutte le compagnie aeree di ben 24.000 £ a tratta, dovuto all'aumento dei carburanti, e istituito per le prime 10.000 £ a partire da giugno 2000 e per le successive 14.000 £ da settembre. Ora, considerando che nel frattempo c'e’ stata una forte riduzione del prezzo dei carburanti, che se non sbaglio costano ora meno che nel giugno scorso, mi chiedo come mai nessuna compagnia pensa di eliminare tale balzello che grava pesantemente sulle tariffe gia’ elevatissime dei voli nazionali: su un biglietto di andata e ritorno si ha cosi’ un sovrapprezzo di 50.000 £, senza contare il quasi contemporaneo aumento delle tasse aeroportuali!
Ho letto che gia’ l'antitrust e’ al lavoro sul fatto che tutte le compagnie aeree hanno previsto gli stessi aumenti, in contemporanea e indipendentemente dalla tratta, ma non mi sembra di aver sentito nessuno che si stia occupando del problema da me sollevato.
Almeno mi aspetterei una riduzione graduale, cosi’ come e’ stato l'aumento, ma al contrario mi sembra che le compagnie aeree stiano approfittando della situazione. Trovandomi nella necessita’ di viaggiare spesso tra Roma e Cagliari, e non potendo quindi fare a meno dell'aereo, tale problema e’ da me particolarmente sentito.
E in ogni caso un biglietto normale A/R Roma-Cagliari costa ormai, tra tutti gli aumenti, circa 500.000 £, ovvero un prezzo folle, considerando che si puo’ andare a Londra con sole 200.000 £.
Ringraziandovi per l'attenzione e sperando in una vostra iniziativa, invio i piu’ cordiali saluti.
Vorrei portare alla vostra attenzione, se non fosse gia’ stato fatto, il problema del cosiddetto "Fuel Surcharge" ovvero l'aumento delle tratte nazionali di quasi tutte le compagnie aeree di ben 24.000 £ a tratta, dovuto all'aumento dei carburanti, e istituito per le prime 10.000 £ a partire da giugno 2000 e per le successive 14.000 £ da settembre. Ora, considerando che nel frattempo c'e’ stata una forte riduzione del prezzo dei carburanti, che se non sbaglio costano ora meno che nel giugno scorso, mi chiedo come mai nessuna compagnia pensa di eliminare tale balzello che grava pesantemente sulle tariffe gia’ elevatissime dei voli nazionali: su un biglietto di andata e ritorno si ha cosi’ un sovrapprezzo di 50.000 £, senza contare il quasi contemporaneo aumento delle tasse aeroportuali!
Ho letto che gia’ l'antitrust e’ al lavoro sul fatto che tutte le compagnie aeree hanno previsto gli stessi aumenti, in contemporanea e indipendentemente dalla tratta, ma non mi sembra di aver sentito nessuno che si stia occupando del problema da me sollevato.
Almeno mi aspetterei una riduzione graduale, cosi’ come e’ stato l'aumento, ma al contrario mi sembra che le compagnie aeree stiano approfittando della situazione. Trovandomi nella necessita’ di viaggiare spesso tra Roma e Cagliari, e non potendo quindi fare a meno dell'aereo, tale problema e’ da me particolarmente sentito.
E in ogni caso un biglietto normale A/R Roma-Cagliari costa ormai, tra tutti gli aumenti, circa 500.000 £, ovvero un prezzo folle, considerando che si puo’ andare a Londra con sole 200.000 £.
Ringraziandovi per l'attenzione e sperando in una vostra iniziativa, invio i piu’ cordiali saluti.
Risposta ADUC
L'Antitrust ha gia' aperto un'inchiesta sul caso, per valutare l'esistenza di eventuali cartelli tra le compagnie.
Per quanto concerne le tariffe, stiamo appunto preparando, in questo periodo, un dossier sulle tariffe aeree. Sara' informata leggendo i comunicati stampa, sul nostro sito.
Per quanto concerne le tariffe, stiamo appunto preparando, in questo periodo, un dossier sulle tariffe aeree. Sara' informata leggendo i comunicati stampa, sul nostro sito.
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