Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 maggio 2006
Nel pomeriggio del 19 maggio e' venuto a casa mia un promotore pubblicitario della Promitalia per la mia professione (parroco) e mi propone un enciclopedia di 20 volumi gratis (a parte le spese di spedizione di euro 50) con l'onere di pagare in rate mensili di euro 60 per 36 mesi i volumi di aggiornamento annuali per un totale di 12 aggiornamenti (12 anni). Ho firmato il contratto un po' titubante poi pensando di avvalermi del diritto di recesso (anche se sul contratto questo non era contemplato perche' si dice che la scrittura e' irrevocabile e non puo' essere annullato o modificato) ho scritto una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno il giorno seguente sabato 20 maggio, contemporaneamente anche alla Spett. le Plus Valore perche' non mi inviassero i bollettini di pagamento. Oggi 23 Maggio alle ore 17.45 ho ricevuto una telefonata dalla Promitalia nella quale mi veniva detto che il contratto era regolare e in quanto "societa'" (parrocchia) non potevo avvalermi del diritto di recesso avrei dovuto pagare una penale e un legale della ditta mi avrebbe contattato. Arrivato davanti alla porta della canonica ho visto i pacchi (5 colli) che la ditta Bartolini senza che fosse presente nessuno ha lascito. Nel frattempo ho provveduto a mettere in casa cio' che il corriere ha lascito davanti alla mia porta. Chiedo a voi spettabile associazione cosa posso fare. Grazie.
Vittorio, da Santa Margherita/Lucca
Vittorio, da Santa Margherita/Lucca
Risposta ADUC
Occorre valutare a che titolo lei ha sottoscritto il contratto. In effetti, se l'acquisto e' fatto in rappresentanza e per conto della parrocchia non si rientra nel concetto di consumatore protetto dal codice al consumo. Se invece l'enciclopedia e' stata da lei acquistata a titolo personale, la cosa e' diversa. Purtroppo loro potranno sempre replicare che si sono rivolti alla Parrocchia che lei rappresenta e vediamo dificicile la prova contraria.
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