Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 gennaio 2001
Domanda 10 gennaio 2001
10-01-01
Subject: Una Vacanza sfortunata
Gentili Signori,
sono rientrato il 2 gennaio da una "sfortunata" vacanza a Parigi dove ero andato con la mia ragazza per passare il capodanno, durante questa vacanza sono successe diverse cose e ho deciso ala fine di scrivervi per chiedervi se ve a vostro parere, sulla base delle numerevoli esperenze aime’ analoghe alla mia ci sono gli estremi per rivolgersi al legale per chiedere un risarcimento danni piu’ morale per la vacanza rovinata che altro.
Passo a raccontare i fatti:
Il 15 dicembre decido di dare una occhita alle offerte lastminute per una vacanza a Parigi dove avevo deciso di passare il capodanno, purtroppo le soluzioni rimaste non sono molte, ma questo era da aspettarselo.
In prima istanza cerco una soluzione che comporti un viaggio comodo anche perche’ noto che gli alberghi disponibili sono bene o male tutti nella periferia di Parigi. Poi CON L'AIUTO DELL'OPERATRICE DEL LAST MINUTE (!!!!) trovo un pacchetto con partenza in treno da Pisa che prevede il soggiorno in un hotel nei pressi della Bastiglia che pur non essendo una zona centralissima e pur sempre al centro di Parigi. Il viaggio in treno non ci entusiasma, ma alla fine decidiamo (CON L'AIUTO DELL'OPERATRICE!!!) che anche pensando alle difficolta’ di trasporto che ci saranno a Parigi la sera di capodanno avere un hotel centrale e’ comunque meglio. L'hotel e’ solo 2 stelle ma cercandolo su Internet ci appare grazioso e in fondo ci si deve stare solo 3 notti e poi ee’ sempre meglio un alberghetto in centro che un hotel in periferia!!!
Accetto il pacchetto e chiedo all'operatrice se sia possibile prendere lo stesso treno da Roma (stazione di partenza) perche’ essendo da quelle parti per Natale sarebbe stato sicuramente piu’ comodo poterlo prendere da Roma e ovviamente pagando la differenza. Esistono altri pacchetti con partenza da Roma, ma l'hotel previsto e’ in periferia, quindi chiedo se e’ possibile acquistare il pacchetto con partenza da Pisa e poi di fatto partire da Roma. L'operatrice mi dice che non vede perche’ non potrei salire a Roma (e infatti neanche io) e che comunque mi avrebbe fatto sapere!!. Inoltre ancora non si sa a che ora partira’ questo treno e l'operatrice mi dice che se voglio posso aspettare e richiamare tra qualche giorno per sapere gli orari e decidere di conseguenza, ma che lei non mi puo’ garantire che trovero’ posto. Ma dico, a parte la minaccia, e’ possibile vendere un pacchetto last minute senza sapere a che ora si parte??
Vista la scarsita’ di offerte decido di accettare riservandomi di richiamare per conoscere l'orario di partenza e e soprattutto avere la conferma del fatto che posso salire sul treno a Roma e non a Pisa come previsto dal pacchetto.
Passano i giorni e comincio ad avere timore di avere preso una fregatura, richiamo il call center last minute e mi risponde un altra operatrice che mi dice molto indispettita che ricevero’ tutte le informazioni il giorno della partenza da un loro incaricato alla stazione. MA ALMENO SI PUO' SAPERE A CHE CAVOLO DI ORA DEVO ANDARE ALLA STAZIONE??? E SOPRATTUTTO A QUALE STAZIONE DEVO ANDARE!!!!
Esasperato dalle varie opretrici (che sono state tutte gentile fino a che non ho pagato ndr) decido di scrivere una mail piuttosto arrabbiata al lastminute raccontando questi fatti, dopo poche ore vengo richiamato da un operatore che si scusa per il comportamento delle sue colleghe e mi da le informazioni richieste sull'orario di partenza del treno e mi spiega che io non posso salire a Roma perche’ il pacchetto che ho comprato prevede la partenza da Pisa. Io spiego che avevo fatto presente la cosa all'operatrice ma lui e’ gentile ma inflessibile e mi spiega che non si puo’ fare nulla e che quindi e’ necessario che io da Roma prenda un treno prima arrivi a Pisa scenda e poi risalga su di un treno che arriva da Roma (ASSURDO!!). Ancora non ho capito il perche’, ma non voglio richieare di andare a Roma e trovare qualcuno che non mi fa salire sul treno e di fatto perdere la vacanza. Mi arrendo saliro’ a Pisa.
L'operatore inoltre mi informa che il mio voucher mi verra’ inviato a mezzo posta elettronica quanto prima.
La sera scarico il Voucher e scopro che vi e’ scritto che l'incaricato dall'agenzia salira’ a Genova. Ed io senza biglietto e senza nulla come viaggio da Pisa a Genova? Richiamo il call center dove l'ennesima svogliata opratrice si "inventa" che evidentemente a Pisa ci sara’ solo un incaricato dell'agenzia e che a Genova invece salira’ chi ci accompagnera’ a Parigi.
Arriva il giorno della Partenza e fatto salve le 2 ore di ritardo del treno sul binario non c'e' traccia del fantomatico incaricato, in compenso ci sono altre coppie che credono di avere acquistato il mio stesso pacchetto.
Arriva il treno e senza che nessuno dica nulla saliamo sperando almeno che non passi il controllore prima di Genova... ma allora potevo anche salire a Roma visto che neanche a Pisa c'era nessuno!!! Arriviamo a Genova il treno si ferma e quindi riparte. Cerchiamo l'incaricato che scopriamo essere una ragazza che non sa assolutamente nulla di nulla e alla mia domanda, "ma almeno l'albergo e’ prenotato" mi risponde che l'albergo che avevo prenotato non e’ disponibile e che quindi mi hanno spostato in un altro "un po’ fuori".
A quel punto dopo averne passate tante fino a cadere l'unico motivo per cui avevo accettato quel viaggio ossia l'hotel in centro. Mi rifiuto di andare nell'albergo sostitutivo e l'accompagnatrice oltre che a ripetermi continuamente che mi capisce e che ho ragione, mi dice che non puo’ farci nulla perche’ ormai e’ tardi e l'indomani saremo gia’ a Parigi e lei non puo’ chiamare perche’ il suo cellular non e’ abilitato alle chiamate dall'estero. Mi offro di fare chiamare la signorina con il mi cellulare ma senza risultato, la poverina non riesce a contattare nessuno che la sappia/voglia aiutare.
Arriviamo a Parigi e scopriamo che prima di arrivare nel nostro albergo, "siccome e’ un po' fuori" dobbiamo prima accompagnare gli altri gitanti nei loro rispettivi alberghi, che sono sempre fuori, ma comunque meno del nostro. Altre 2 ore sul pullman.
Dopo la prima ora chiediamo all'operatrice di consegnarci i voucher per raggiungere con mezzi pubblici l'hotel ma lei ci dice che non e’ possibile, per quanto ci sia stato detto che ci avrebbero dato i voucher alla stazione di Pisa.
Arriviamo in hotel dove mi rifiuto di prendere la camera. Finalmente la ragazza riesce a mettersi in contatto con il titolare dell'agenzia il quale non mi vuole parlare e mi fa sapere che l'overbooking e’ una procedura perfettamente legale e che lui si e’ attenuto alla legge cambiandomi l'hotel con uno di categoria addirittura superiore (tre stelle fuori Parigi contro due stelle in Centro) e che il fatto che io mi rifiuti di prendere la stanza per quanto gli riguarda non gli interessa.
A questo punto mi ritrovo a Parigi (anzi nella periferia di Parigi) senza nessuna possibilita’ di trovare un hotel alternativo e con il mio primo giorno di vacanza (di 3 e mezzo) sfumato fra ritardi, inefficienze e polemiche.
Mi arrendo prendo la camera perche’ non ho intenzione di continuare a rovinaremi il fegato e la vacanza ulteriormente, mi riservo di informarmi (come sto facendo adesso) se vi sono gli elementi per ricorrere alle vie legali per chiedere i danni di una vacanza rovinata.
La sera di capodanno infatti come era da prevedere abbiamo dovuto girare a piedi sotto la pioggia fino alle 3 del mattino prima di trovare un taxi che per portarci in hotel ci ha chiesto 90.000, hotel che se fosse stato dove ci avevano detto avremmo potuto tranquillamente raggiungere a piedi. Impiegavamo mediamente 45 minuti ad arrivare in centro a Parigi (e fortunatamente la fermata della metro era a 500 metri dall'hotel...).
A questo punto scusandomi per la lunghezza di questo mio racconto, vi chiedo il consiglio, sulla base della vostra esperienze, posso chiedere i danni all'agenzia? Oltre al rimborso del taxi posso chiedere anche i danni morali? se si in che misura? Non vi chiedo di quantificare il mio disagio ma solo di aiutarmi a comprendere quanto normalmente vengono valutati questi episodi in rapporto immagino al costo del viaggio che e’ stato di 3 milioni per 4 persone.
Inoltre uno dei 4 partecipanti si e’ ammalato il giorno della partenza, non essendoci piu’ nessuna possibilita’ di disdire il viaggio siamo partiti in tre coscienti del fatto che avremmo perso la quota del nostro amico, essendo stati informati dopo Genova del cambio di hotel, possiamo considerare la disdetta del viaggio come conseguenza del cambio di hotel che di fatto non ci e’ stato comunicato e chiedere il rimborso della intera quota del nostro amico? Ovviamente l'incaricata era al corrente di tutto ma a questo punto immagino che non valga nulla.
Io mi sono fatto rilasciare una dichiarazione scritta dalla signorina nella quale mi dice che mi ha informato del cambio dell'hotel dopo la partenza del treno da Genova, puo’ servire a qualcosa?

Risposta ADUC
Danni morali in quanto tali, no: rimborso a titolo d'inadempienza contrattuale probabilmente si', pero' occorrerebbe sapere che cosa esattamente prevede il contratto.
Noi consigliamo di inviare una raccomandata A/R, contestando il comportamento inadempiente e la violazione contrattuale, specificando che la variazione -anche in classe superiore- non e' stata da voi specificamente accettata, per cui e' da considerarsi illegittima, considerato anche il disagio che avete subito per lo spostamento fuori citta', che ha comportato una variazione della qualita' del servizio offerto -e peraltro non preventivamente comunicato.
Indicate un termine di giorni entro cui rimborsarvi del danno subito, specificando che in caso contrario farete causa per danni.
Sulla base della loro risposta, tentate una conciliazione davanti al giudice di pace.
Per suggerire il contenzioso dovremmo avere qualche elemento in piu': al momento, e' il caso di fermarsi alla conciliazione.
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