Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2001
spettabile aduc,
tempo fa avevo ricevuto una contravvenzione contro la quale avevo presentato ricorso al Prefetto; quest'ultimo lo aveva respinto costringendomi al ricorso al Giudice di pace. Grazie ai Vostri consigli che mi hanno permesso di redigerlo in maniera ottimale il Giudice ha accolto in pieno le mie motivazioni ed ha annullato tutto il provvedimento.
Ora io mi chiedo: posso chiedere il risarcimento danni alla Prefettura, considerando che erano chiarissime le mie motivazioni e cioe’:
a) mancata verbalizzazione immediata nonostante vi fosse la indiscussa possibilita’ (gli agenti colloquiarono sul posto con me per circa 2 ore);
b) impossibilita’ a stabilire con semplici misurazioni se io avevo commesso l'infrazione (mancata precedenza) dato che avevo dimostrato di essere invece bloccato nel mezzo di un ingorgo autostradale, che quindi ero fermo nel momento in cui venivo urtato e che non esistevano testimonianze in contrario;
c) la risposta di mancato accoglimento del mio ricorso mi e’ arrivata 419 GIORNI dopo la spedizione, cioe’ IL DOPPIO DEI 210 PREVISTI dal c. D.s, e questo dimostra chiaramente che il funzionario addetto alla verifica dei ricorsi NON CONOSCE IL CODICE altrimenti non mi avrebbe obbligato a ricorrere al Giudice;
d) la Giurisprudenza (non ricordo se Leggi o sentenze) dice che quando un atto della P. A. e’ PALESEMENTE INGIUSTO questo deve essere annullato D'UFFICIO; inoltre, la sentenza n. 500/99 della Corte di Cassazione (se non ricordo male il numero) dichiarava che se i pubblici funzionari sono colpevoli di danno ingiusto al cittadino l'Amministrazione ne deve rispondere e risarcire il malcapitato.
Sono stato obbligato a perdere tempo e giornate di lavoro oltre a tutt le preoccupazioni ed esaurimenti nervosi (cosiddetto danno biologico senza che ve ne fosse motivo, dato che avevo chiaramente ragione.
Ritengo giusto quindi chiedere i danni e vorrei un vostro parere.
tempo fa avevo ricevuto una contravvenzione contro la quale avevo presentato ricorso al Prefetto; quest'ultimo lo aveva respinto costringendomi al ricorso al Giudice di pace. Grazie ai Vostri consigli che mi hanno permesso di redigerlo in maniera ottimale il Giudice ha accolto in pieno le mie motivazioni ed ha annullato tutto il provvedimento.
Ora io mi chiedo: posso chiedere il risarcimento danni alla Prefettura, considerando che erano chiarissime le mie motivazioni e cioe’:
a) mancata verbalizzazione immediata nonostante vi fosse la indiscussa possibilita’ (gli agenti colloquiarono sul posto con me per circa 2 ore);
b) impossibilita’ a stabilire con semplici misurazioni se io avevo commesso l'infrazione (mancata precedenza) dato che avevo dimostrato di essere invece bloccato nel mezzo di un ingorgo autostradale, che quindi ero fermo nel momento in cui venivo urtato e che non esistevano testimonianze in contrario;
c) la risposta di mancato accoglimento del mio ricorso mi e’ arrivata 419 GIORNI dopo la spedizione, cioe’ IL DOPPIO DEI 210 PREVISTI dal c. D.s, e questo dimostra chiaramente che il funzionario addetto alla verifica dei ricorsi NON CONOSCE IL CODICE altrimenti non mi avrebbe obbligato a ricorrere al Giudice;
d) la Giurisprudenza (non ricordo se Leggi o sentenze) dice che quando un atto della P. A. e’ PALESEMENTE INGIUSTO questo deve essere annullato D'UFFICIO; inoltre, la sentenza n. 500/99 della Corte di Cassazione (se non ricordo male il numero) dichiarava che se i pubblici funzionari sono colpevoli di danno ingiusto al cittadino l'Amministrazione ne deve rispondere e risarcire il malcapitato.
Sono stato obbligato a perdere tempo e giornate di lavoro oltre a tutt le preoccupazioni ed esaurimenti nervosi (cosiddetto danno biologico senza che ve ne fosse motivo, dato che avevo chiaramente ragione.
Ritengo giusto quindi chiedere i danni e vorrei un vostro parere.
Risposta ADUC
La possibilita' ci sarebbe (a proposito, siamo felici dell'esito positivo, poiche' assai spesso cio' non si e' verificato nonostante la palese ragione del ricorrente), tuttavia crediamo che intentare una causa onerosa per danni contro lo Stato (poiche' non di amministrazione locale, ma di vero Stato si tratta), ci sembra un po' una perdita di tempo ed un rischio eccessivo: se vuol farlo, lo faccia solo per principio e con la coscienza di poter perdere la causa.
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