Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 maggio 2006
Domanda 24 maggio 2006
Salve, a mia figlia, invalida al 100% in situazione di gravita' e' stato assegnato un parcheggio personalizzato, che non era vicinissimo alla nostra abitazione (+ di cento metri), ma che era da me accettato per via del fatto che la nostra abitazione si trova su una strada pedonale del centro storico di Lucca. ora un provvedimento di divieto di transito "totale" ha bloccato con delle fioriere l'accesso che dal parcheggio alla nostra abitazione, costringendo me, la madre, conseguentemente lasciare mia figlia da sola e percorrere quasi un chilometro per poter portare la macchina sotto casa (emergenza, pioggia, ecc). Ho chiesto aiuto a un avvocato dell'associazione dei disabili che mi ha chiesto 700 euro per farsi dare il documenti dall'URP e parlare con il dirigente una volta. non posso sostenere tali spese, ma ho pochi giorni ancora per presentare ricorso al dirigente o altri 60 giorni per presentare ricorso straordinario al presidente della repubblica. Avresti da spedirmi qualche consiglio e forse un facsimile di modulo per la presentazione del ricorso al dirigente del comune? vi sarei molto grata. Grazie ancora.
Marina, da Lucca
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ps. devo cercare ancora la legge che istituisce il diritto a uno stallo per il parcheggio vicino all'abitazione.

Risposta ADUC
Purtroppo non abbiamo predisposto un ricorso tipo per un caso del suo genere. In ogni caso, quello che poteva fare l'avvocato, lo puo' fare da sola, inviando al Comune una richiesta scritta e motivata con l'esigenza di tutela giurisdizionale, di richiesta di accesso agli atti del procedimento amministrativo per avere in mano la documentazione di riferimento. In ogni caso, non avendo forma specifica determinata dalla legge, riteniamo che il ricorso al dirigente del Comune possa esser fatto semplicemente raccontando i fatti e avendo cura di inserire tutti i dati di sua figlia e suoi, la data e la firma.
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