Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2001
Volevamo porre un quesito riguardo ad un fatto che ci e’ successo il giorno sabato 6 Gennaio 2001.
Essendo appassionati di balli latino-americani-caraibici, ci siamo recati in una famosa discoteca di Desenzano del Garda, il "GENUX", per trascorrere una serata all'insegna del ballo.Una volta arrivati abbiamo chiesto, sia all'addetto del parcheggio che in biglietteria, se era serata di musica Caraibica.Tutti con certezza ci hanno risposto di "SI", visto che il sabato, oltre alla musica, vi erano delle attrazioni con esibizioni dal vivo, come pure pubblicizzato dalla stessa discoteca (essendo multisala).
Una volta entrati (ore 24), pagando i regolari biglietti ed il parcheggio per un totale di £ 37.000, con stupore troviamo un "BUTTA-FUORI" alla porta della sala in questione, il quale dice che la sala non era aperta e ci indirizza verso la musica "Tecno".
Con gentilezza chiediamo informazioni al personale che per non prendersi resposabilita’ chiama il gestore, il quale spiega che non era possibile ballare perche’ alle ore 8, 30 il responsabile, aveva telefonato dicendo che non sarebbe venuto e pertanto la sala rimaneva chiusa.
Chiedendo il rimborso del biglietto ci e’ stato risposto che non era possibile e a malomodo ci e’ stato proposto un buono (scritto a mano dallo stesso gestore) per un eventuale omaggio per il sabato successivo.
Spiegando che eravamo fuori zona e in difficolta’ perche’ era raro andare a ballare di sabato essendo giorno per noi lavorativo, lo stesso gestore con arroganza ci ribadisce che era "una gentilezza" quello che stava facendo e ad un certo punto, se ne e’ andato in un locale riservato, senza darci risposta alcuna e tantomeno i biglietti omaggio promessi.
La domanda e': cosa dobbiamo fare per il rimborso dei biglietti e cosa deve fare un cittadino per tutelarsi da queste fregature?
Essendo appassionati di balli latino-americani-caraibici, ci siamo recati in una famosa discoteca di Desenzano del Garda, il "GENUX", per trascorrere una serata all'insegna del ballo.Una volta arrivati abbiamo chiesto, sia all'addetto del parcheggio che in biglietteria, se era serata di musica Caraibica.Tutti con certezza ci hanno risposto di "SI", visto che il sabato, oltre alla musica, vi erano delle attrazioni con esibizioni dal vivo, come pure pubblicizzato dalla stessa discoteca (essendo multisala).
Una volta entrati (ore 24), pagando i regolari biglietti ed il parcheggio per un totale di £ 37.000, con stupore troviamo un "BUTTA-FUORI" alla porta della sala in questione, il quale dice che la sala non era aperta e ci indirizza verso la musica "Tecno".
Con gentilezza chiediamo informazioni al personale che per non prendersi resposabilita’ chiama il gestore, il quale spiega che non era possibile ballare perche’ alle ore 8, 30 il responsabile, aveva telefonato dicendo che non sarebbe venuto e pertanto la sala rimaneva chiusa.
Chiedendo il rimborso del biglietto ci e’ stato risposto che non era possibile e a malomodo ci e’ stato proposto un buono (scritto a mano dallo stesso gestore) per un eventuale omaggio per il sabato successivo.
Spiegando che eravamo fuori zona e in difficolta’ perche’ era raro andare a ballare di sabato essendo giorno per noi lavorativo, lo stesso gestore con arroganza ci ribadisce che era "una gentilezza" quello che stava facendo e ad un certo punto, se ne e’ andato in un locale riservato, senza darci risposta alcuna e tantomeno i biglietti omaggio promessi.
La domanda e': cosa dobbiamo fare per il rimborso dei biglietti e cosa deve fare un cittadino per tutelarsi da queste fregature?
Risposta ADUC
Se il biglietto da lei pagato, era esplicitamente per la sala di musica caraibica, allora ha diritto al rimborso. Invii una raccomandata A/R, in cui chiede nel termine di 15 giorni di avere il rimborso di quanto pagato, (allegando copia ricevute); se viceversa il biglietto di entrata dava diritto ad accedere ad una qualsiasi sala, allora riteniamo ci siano meno possibilita' di rimborso, in quanto il biglietto era generico e non espressamente per una sala. Tuttavia, a fronte della pubblicita' in tal senso, volendo, potrete tentare una conciliazione davanti al giudice di pace.
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