Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 maggio 2006
Domanda 23 maggio 2006
Gentili signori, la questione che vi sottopongo e' la seguente: In data 25/02/2006 ho stipulato un contratto di acquisto per un veicolo nuovo alimentato a GPL (Renault Megane 1.6 GPL), chiedendo al mio concessionario di poter beneficiare dell'incentivo di 1.500 euro messo a disposizione dal MAP. Data di consegna prevista 10/06/2006, con entrata in produzione del veicolo (e quindi possibilita' di ordine effettivo da parte del concessionario) a partire dal 24/04/2006. L'accordo prevedeva che la richiesta di tale incentivo fosse curata direttamente dalla concessionaria (se non sbaglio la normativa prevede una sorta di prenotazione dell'incentivo al momento dell'ordine, da perfezionarsi poi entro 6 mesi mediante l'immatricolazione del veicolo), tant'e' che il contratto a mie mani (ordine d'acquisto) specifica tutte le voci (compreso il -1.500 euro di incentivo), ed il saldo da pagare che viene indicato e' gia' al netto di: anticipo versato, incentivo e importo da finanziare. In data 17/05/2006, il concessionario mi chiamava comunicandomi l'esaurimento degli incentivi e la mia collocazione in una sorta di "lista d'attesa". Secondo voi posso annullare il contratto vedendomi restituito quanto ho anticipato? O addirittura, dimostrando che la richiesta dell'incentivo e' stata fatta con ritardo / imperizia da parte del concessionario (che se avesse prenotato l'incentivo quando ho firmato l'ordine -25 febbraio- l'avrebbe sicuramente ottenuto), obbligare quest'ultimo a perfezionare il contratto, lasciando a suo carico i 1.500 euro? Grazie davvero per l'attenzione.
Andrea, da Milano

Risposta ADUC
Se il contratto era subordinato alla concessione dell'incentivo puo' non comprare l'auto e chiedere la restituzione dell'anticipo. In caso contrario, bisogna valutare gli obblighi e la responsabilita' del concessionario. Se risulta dal contratto che il concessionario si impegnava a presentare tempestivamente la domanda di incentivo per suo conto, e se non l'ha fatto facendole cosi' perdere l'incentivo, puo' intimare al concessionario il rimborso dei 1.500 euro che dovra' pagare.
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