Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 maggio 2006
Domanda 22 maggio 2006
Questo e quanto ho spedito alla tre. Scusate la cronistoria ma e importante per capire il tutto. Quello che mi domando se e legale non comunicare su quale utenza vengono fatturati i costi delle chiamata al 133 numero preposto dalla tre per i clienti. Aspettando una vostra risposta in merito Vi saluto e vi ringrazio anticipatamente.
Battista
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Egregi signori, in data 11 maggio 2006 il mio cellulare LG U8330 RED, da voi datomi in comodato d'uso, cessa di funzionare: il display resta bianco e non risponde ai comandi. Sposto l'USIM su un altro cellulare Tre in mio possesso, un Motorola A835, ma non accetta il pin, nonostante sia digitato correttamente, e la scheda USIM viene bloccata. Invio una e-mail al vostro indirizzo [email protected] alle ore 13.32.17, spiegando il problema: ricevo un messaggio che mi comunica che la mia richiesta e' stata presa in carico Avendo pero' bisogno del cellulare, decido di non aspettare la risposta via e-mail, e, alle ore 14.24 chiamo il vostro numero 133 da un numero di rete fissa. Prima che la mia chiamata venga trasferita ad un operatore, una voce registrata mi chiede di digitare il numero di telefonino per il quale si intende chiedere assistenza, informandomi che in caso di accettazione il costo della chiamata e' di euro 0.33 al minuto. Accetto e parlo con un operatore per ben 15 minuti al costo di euro 4.95, il quale mi comunica che da terminale non risulta la spedizione di un cellulare in comodato d'uso e che quindi il costo della riparazione sarebbe interamente a mio carico, a meno che io non fornisca copia dello scontrino di acquisto. Ribatto che, evidentemente, non avendolo acquistato, ma ricevuto in comodato d'uso, non ho alcuno scontrino, al che l'operatore risponde alquanto seccato che se sono sicuro di quello che dico posso inviare un fax al numero 800179600 con fotocopia di documento valido, codice fiscale e codice riportato sulla scatola del cellulare. Invio immediatamente il fax alle ore 14.42. Non avendo ricevuto nessuna risposta, alle ore 15.21.17 decido di richiamare il 133 sempre dal mio di numero di rete fissa: la comunicazione dura 3 minuti e 17 secondi ad un costo di € 1.0835, e cerco di dire che ho ritrovato la bolla di consegna comprovante che il cellulare LG U8330 in mio possesso era stato inviato dalla «3 » in comodato d'uso. La comunicazione pero' si interrompe e mi vedo costretto a richiamare alle 15.27.42; la chiamata dura 6 minuti e 6 secondi ad un costo di € 2.013, riesco a comunicare il ritrovamento della bolla, ma l'operatore non sa dirmi se essa puo' essere considerata valida al fine della garanzia e mi invita a chiamare il numero 800179696, a suo dire un numero gratuito preposto solo ai rivenditori e all'assistenza. Fatto il numero, una vostra dipendente di Cagliari, molto gentile, mi garantisce che la bolla e' valida a tutti gli effetti come uno scontrino che comprova e convalida la garanzia. La mattina del 12 maggio mi reco quindi all'indirizzo comunicatomi dal servizio clienti del 133 e lascio il mio cellulare LG U8330 che mi viene riparato nella stessa giornata. Nel frattempo l'e-mail che ho inviato l'11 maggio da' i sui frutti: vengo chiamato da un'operatrice, molto gentile, che mi fornisce dei codici da digitare e mi sblocca la USIM. Tutto sembra risolto per il meglio, ma ho una brutta sorpresa: scopro che il mio credito telefonico e' drasticamente diminuito. Richiamo il 133, sempre da un numero di rete fissa, alle ore 16.51.03 per chiedere delucidazioni in merito: l'operatore mi tiene in comunicazione ben 11 minuti e 21 secondi per un costo di euro 3,7455, e mi informa che altri clienti si trovano nella mia stessa situazione e che sarebbe opportuno aspettare l'indomani per verificare il mio credito residuo. Tuttavia, entrato nel vostro sito internet, alla sezione "Tre for you", esaminando il dettaglio delle mie telefonate, scopro che tutte le telefonate da me effettuate da numeri di rete fissa sono state fatturate sul mio conto prepagato. Cio' e' evidentemente inaccettabile perche' il cliente deve essere libero di decidere su quale utenza farsi addebitare le chiamate, e soprattutto perche' nessun messaggio registrato informa di questo spostamento di fatturazione. Vi chiedo quindi cortesemente di prendere le opportune azioni per ripristinare il credito abusivamente prelevato dalla mia scheda prepagata Tre, fatturando le telefonate in questione ai rispettivi numeri fissi dai quali provenivano le chiamate.
Battista, da Valenza

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