Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 maggio 2006
Domanda 20 maggio 2006
Cara Aduc, mi rivolgo a voi sperando di trovare sostegno in una situazione ormai divenuta insopportabile. Sono possessore, da un anno e mezzo, di un contratto ADSL con Libero Infostrada. Sono residente a Lamezia Terme, in Calabria. Ho sottoscritto un contratto per una linea 4mb e pago 29,90 euro al mese, oltre ad oneri vari. Oltre ai disservizi disseminati durante questo anno e mezzo (circa una decina di giorni al mese), da piu' di due mesi mi e' praticamente impossibile accedere ad internet. Saro' dettagliato per fornirvi piu' informazioni possibili:
1. l'errore comunicatomi dal sistema e' 718. Ho contattato infinite volte il numero verde dell'assistenza libero. Me le hanno fatte provare tutte: formattazione pc, reset login, sostituzione modem, sostituzione utenza, richiesta intervento Telecom, ecc. Telecom non e' mai venuta a casa mia, eppure ha comunicato a Libero che la linea e' ok. In effetti il modem mi rivela la linea. Il problema sorge sul riconoscimento dell'utente. Fatto sta che anche il numero verde mi ha ammesso che non sa piu' dove mettere le mani; 2. Sin dall'inizio ho richiesto l'addebito su cc bancario delle fatture. Invece continuano a pervenirmi fatture non pagate a domicilio. Inoltre mi telefona spesso una voce registrata che mi definisce "moroso". Ho espletato tre volte la procedura richiesta da libero (compreso i fax... che hanno un costo... chi me li rimborsa)... ma nulla; 3. Il contratto e' capestro e, secondo me, illegale. Dal contratto vien fuori che Wind non ha nessuna responsabilita'. Diritto vuole che un contratto contenga la prestazione di un servizio dietro il pagamento di un corrsipettivo concordato. Si richiede il corrispettivo senza effettuare il servizio.
4. Non e' possibile che in uno Stato di Diritto si permetta ad una compagnia telefonica che opera su concessione pubblica di vendere prodotti di cui non dispone. In Calabria, l'ADSL a 4 mega e' fisicamente impossibile da garantire, essendo le centrali Telecom del 1970 e non potendo sopportare i flussi di dati di una banda larga. Decine di test on line hanno dimostrato una banda effettiva tra i 180 ed i 250 kb massimi. A questo aggiungo, cosa molto grave, che Libero ha messo sul mercato una nuova offerta: 2mb a 15.90euro, ma, stranamente, i vecchi abbonati non possono accedervi. Questa e' la dimostrazione palese CHE MILIONI DI UTENTI STANNO FINANZIANDO IMPRESE FALLIMENTARI! Vi chiedo se, nella mia situazione, ci sono le condizioni per dichiarare inadempiente Wind e richiedere lo scioglimento del contratto. In secondo luogo Vi prego di prendere in carico le problematiche sopra esposte e trovare i canali comunicativi per porre la questione all'attenzione dell'opinione pubblica e del nuovo governo. Ovviamente saro' a disposizione per il supporto nelle possibili iniziative.
Paolo, da Lamezia Terme

Risposta ADUC
Spedisca alla Telecom una diffida ad adempiere entro un termine preciso nelle forme della messa in mora (clicca qui), specificando che decorso inutilmente il termine, il contratto si intendera' risolto di diritto, salvo in ogni caso il risarcimento di tutti i danni causati.
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