Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 gennaio 2001
Domanda 9 gennaio 2001
Spettabile Associazione,
mi ritrovo annualmente, ormai da qualche anno, oggetto di invio di cartelle "pazze" che malgrado ogni mia buona volonta’, mi causano difficolta’ che alla fine si traduono tutte in una nuova parcella per un professionista. Premesso che sono pensionato e mia moglie dipendente di un importante Istituto di Credito, annualmente ho sempre effettuato la dichiarazione dei redditi tramite un commercialista (siamo ed eravamo dipendenti per cui era molto facile) che l'ha sempre predisposta in maniera ineccepibile ed ovviamente effettuato tutti i pagamenti in modo regolare tramite Istituto di Credito.
A questo punto, quest'anno ho tentato di risolvere il problema da solo, ma ho, con mia grande sorpresa, impattato con alcune realta’ che sono veramente da paese di terzo mondo. Premesso che vivo a Roma, l'ufficio al quale devo fare riferimento... si trova fuori Roma. Armato di santa pazienza, mi sono alzato alle ore 5, 30 ed alle 6, 30 sono partito per questa non certo magnifica avventura. Ovviamente ho trovato un po’ di traffico e sono arrivato all'ufficio di competenza alle ore 7, 30 di
mattina. Grande stupore, c'era una folla quasi da stadio che reclamava perche’ l'ufficio ha un incaricato che alle ore 07.00 di mattina esce dall'edificio, consegna alle prime 100 persone in fila un numero progressivo e poi l'ufficio non riceve piu’ nessuno.
Con grande sconforto sono tornato a casa e come tutti gli anni precedenti dovro’ dare una parcella al commercialista per fare un ricorso.

Risposta ADUC
Eventualmente -anche noi siamo a favore del ricorso- potrebbe invece farlo da se': e' possibile e lei sembra in grado, perche' non prova?
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