Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 maggio 2006
Domanda 19 maggio 2006
Poiche' in tale occasione la fattura ricevuta ammonta ad euro 251,42 ho protestato, per il consistente salto di costo, scrivendo a ENEL. Mi hanno richiamato telefonicamente dicendo che tutto e' stato fatto nell'interesse del consumatore, che il costo elevato rispecchia conguagli pregressi ecc. ecc. Ho ricevuto la fattura del secondo bimestre Aprile-Magg. che registra consumi per euro 227.37. In questa fattura vengono specificati e conteggiati "ADDEBITI RELATIVI AL PERIODO DAL 2/2/06 AL 31/3/06 PER KwH 788" che riterrei di aver pagato con la scorsa fattura; e "kWh 447 DAL 1/4/06 AL 3/5/06" che riterrei a carico della fattura attuale. La mia logica non arriva a tanto Vi chiederei un gentile conforto.
Mirella, da Firenze

Risposta ADUC
Contrattualmente l'ENEL, per disposizioni del garante dell'energia, puo' variare unilateralmente le condizioni tariffarie quando ritiene che le nuove siano -per uno specifico utente- piu' economiche delle vecchie. E' in tal senso che, probabilmente, si e' espresso l'operatore con cui ha parlato. Certamente, se l'economicita' non c'e', ed anzi -proprio a causa delle nuove condizioni- si spende di piu' pur mantenendo (almeno in media) i precedenti consumi le vecchie abitudini nell'uso degli elettrodomestici, allora e' opportuno contestare. Cio' per iscritto e facendo riferimento all'indebita -ed evidentemente non rispettosa del contratto- modifica, chiedendo il ripristino delle precedenti condizioni ed il ricalcolo dei consumi. Qualora la missiva non fosse sufficiente, dovra' inevitabilmente tentare una conciliazione davanti al giudice di pace. Trova tutte le istruzioni qui: clicca qui Stesso mezzo puo' essere utilizzato per contestare -se effettivamente vi fossero- i doppi addebiti. La valutazione dovra' essere fatta spulciando le bollette e verificando gli effettivi periodi in esse fatturati.
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