Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2001
Il 3 gennaio 1999, ho acquistato un pacchetto di abbonamento Internet presso un centro commerciale a £ 175.000 scontato perche’ offerto a studenti universitari, l'ho installato nel mio PC e l'ho utilizzato per tutto il 1999. Gennaio 2000 mi sono trasferito in altra regione dove non dispongo di collegamento ed inoltre non utilizzo l'abbonamento. Ad aprile 2000 la Telecom mi ha chiesto di pagare £ 202.800 per l'automatico rinnovo, all'invito ho risposto con lettera raccomandata didicendo l'abbonamento e chiedendo di imputarmi il pagamento a tutto aprile. Alla raccomandata non mi hanno mai risposto e a tuttoggi l'abbonamento risulta attivo. In data 3-1-2001 ho ricevuto ingiunzione di pagamento entro 15 gg della somma di £ 202.800, ho risposto con lettera raccomandata che non intendo pagare se non fino a tutto aprile 2000 come richiesto nella raccomandata precedente. Gentilmente vi chiedo devo pagare l'abbonamento per tutto il 2000 e’ possibile che con un CLICK del Pc si possa stipulare un contratto che in effetti c'era ma che io non ho letto come neofita del Pc ero cosi’ intento ad effettuare il caricamento che non ho letto il contratto. Segnalo che da contratto avrei dovuto essere informato del cambio di prezzo passato da 175.000 a 202.800. In conclusione vi chiedo gentilmente di consigliarmi se pagare o meno l'abbonamento Internet come richiesto da TELECOM ITALIA NET S.p. A.. GRAZIE anticipatamente e Distinti Saluti.
Risposta ADUC
La questione sta in questi termini: non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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