Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 1999
Sono cliente di una filiale della Banca Popolare di Luino e Varese, per l'esattezza Agenzia unica di Gavirate (Varese).
Sino ad oggi ho taciuto riguardo alcuni errori grossolani per i quali intendo avviare causa legale, ma visto i continui comportamenti scorretti da parte della filiale sopracitata, mi vedo costretto alla difesa.
Per quasi un anno, mi hanno detto che non si potevano revocare gli ordini di borsa impartiti, che era troppo comodo poterlo fare dopo avere deciso un acquisto.
In questo periodo, grazie a questi regolamenti assurdi, che poi ho scoperto non esistere, (ora opero con l'ottima FINECO ONLINE, e anche loro mi hanno assicurato che le banche devono operare le revoche senza nessun problema), ho perso in due occasioni circa sette milioni, (ho ordinato acquisti, che sono' rimasti in sospeso per alcune ore, e nel frattempo ho chiesto la revoca degli ordini per essere venuto a conoscenza di notizie non positive sui titoli scelti). Naturalmente la loro risposta e' stata "Sarebbe troppo comodo potere revocare gli ordini!!!".
Ed io intanto ho perso un mucchio di soldi...che professionalita' caspita!!! Io ho lasciato correre tante cose credetemi, ora sono davvero esausto. Il mio conto corrente, causa perdite di borsa notevoli nell'ultimo periodo si e' quasi azzerato (ero correntista poco tempo fa di circa 220.000.000 con movimentazioni da paura, e loro di tutto punto mi hanno chiesto di mettere a garanzia i titoli che sono rimasti, che consentono ad oggi di chiudere la posizione ancora in attivo (che fiducia!!). Io ho accettato, ma loro non paghi mi hanno fatto bloccare la carta di credito senza assolutamente avvertirmi, come fossi un ladro, anche se pochi giorni fa in occasione della firma del pegno dei titoli con il Direttore mi ero accordato anche di fare alcuni versamenti.
Ora mi domando se una BASTARDATA in cattiva fede del genere puo' essere giustificata, quando io ho perdonato loro errori giganteschi. Adesso davvero basta!!!
Ci sono altre cose che potrei dire, per esempio il conto sopracitato e' a firma congiunta (con mia moglie), e nonostante cio' vengono accettati assegni anche solo firmati da me, poi i tassi sulle passivita' sono stati a livelli di strozzinaggio puro.
Sono in possesso dei fissati bollati che mi consentono di avviare una causa per cio' che riguarda le revoche di borsa, del contratto di conto corrente cointestato a firma congiunta. Vi assicuro che andro' fino in fondo!! Le Banche devono piantarla di assumere comportamenti spavaldi ed arroganti, soprattutto quando la professionalita' e' a livello zero!! Vogliate per l'intanto gradire i miei piu' cordiali saluti.
[la moglie]
Riguardo gli assegni firmati solo da mio marito, e il pegno sui titoli che disponiamo (3000 Telecom Italia), mando ufficiale protesta, per non essere stata firmataria delle sopracitate operazioni. Essendo il conto corrente cointestato a firma congiunta, e' ovvio che era necessario, per eseguire qualsiasi operazione, la mia firma. La superficialita' e la poco professionalita' ha regnato anche in questo caso, come al solito ai danni dell'utente.
Sino ad oggi ho taciuto riguardo alcuni errori grossolani per i quali intendo avviare causa legale, ma visto i continui comportamenti scorretti da parte della filiale sopracitata, mi vedo costretto alla difesa.
Per quasi un anno, mi hanno detto che non si potevano revocare gli ordini di borsa impartiti, che era troppo comodo poterlo fare dopo avere deciso un acquisto.
In questo periodo, grazie a questi regolamenti assurdi, che poi ho scoperto non esistere, (ora opero con l'ottima FINECO ONLINE, e anche loro mi hanno assicurato che le banche devono operare le revoche senza nessun problema), ho perso in due occasioni circa sette milioni, (ho ordinato acquisti, che sono' rimasti in sospeso per alcune ore, e nel frattempo ho chiesto la revoca degli ordini per essere venuto a conoscenza di notizie non positive sui titoli scelti). Naturalmente la loro risposta e' stata "Sarebbe troppo comodo potere revocare gli ordini!!!".
Ed io intanto ho perso un mucchio di soldi...che professionalita' caspita!!! Io ho lasciato correre tante cose credetemi, ora sono davvero esausto. Il mio conto corrente, causa perdite di borsa notevoli nell'ultimo periodo si e' quasi azzerato (ero correntista poco tempo fa di circa 220.000.000 con movimentazioni da paura, e loro di tutto punto mi hanno chiesto di mettere a garanzia i titoli che sono rimasti, che consentono ad oggi di chiudere la posizione ancora in attivo (che fiducia!!). Io ho accettato, ma loro non paghi mi hanno fatto bloccare la carta di credito senza assolutamente avvertirmi, come fossi un ladro, anche se pochi giorni fa in occasione della firma del pegno dei titoli con il Direttore mi ero accordato anche di fare alcuni versamenti.
Ora mi domando se una BASTARDATA in cattiva fede del genere puo' essere giustificata, quando io ho perdonato loro errori giganteschi. Adesso davvero basta!!!
Ci sono altre cose che potrei dire, per esempio il conto sopracitato e' a firma congiunta (con mia moglie), e nonostante cio' vengono accettati assegni anche solo firmati da me, poi i tassi sulle passivita' sono stati a livelli di strozzinaggio puro.
Sono in possesso dei fissati bollati che mi consentono di avviare una causa per cio' che riguarda le revoche di borsa, del contratto di conto corrente cointestato a firma congiunta. Vi assicuro che andro' fino in fondo!! Le Banche devono piantarla di assumere comportamenti spavaldi ed arroganti, soprattutto quando la professionalita' e' a livello zero!! Vogliate per l'intanto gradire i miei piu' cordiali saluti.
[la moglie]
Riguardo gli assegni firmati solo da mio marito, e il pegno sui titoli che disponiamo (3000 Telecom Italia), mando ufficiale protesta, per non essere stata firmataria delle sopracitate operazioni. Essendo il conto corrente cointestato a firma congiunta, e' ovvio che era necessario, per eseguire qualsiasi operazione, la mia firma. La superficialita' e la poco professionalita' ha regnato anche in questo caso, come al solito ai danni dell'utente.
Risposta ADUC
1. Come ci pare Lei abbia gia' appurato, gli ordini di Borsa sono revocabili in qualsiasi momento, senza che l'intermediario possa fare commenti stupidi come quelli da lei riferiti. Naturalmente la revoca non ha effetto immediato, ma soltanto dal momento in cui l'operatore incaricato di eseguire l'ordine iniziale ne ha notizia e provvede di conseguenza allo storno della originaria disposizione. Si parla comunque, al massimo, di minuti. Se lei e' in grado di dimostrare che:
- questa e' la prassi seguita dalla Banca, anche attraverso la testimonianza di altri clienti
- le e' stato effettivamente rifiutato l'accoglimento di revoche di ordini precedentemente impartiti
- tale comportamento le ha procurato un danno economico ed ha senz'altro gli elementi per agire in giudizio contro la Banca o, meglio, trovare un accordo extragiudiziale.
2. per quanto concerne la cointestazione del conto corrente, bisognerebbe sapere esattamente cosa ha in mano la Banca. Potrebbero aver fatto firmare, ai due contestatari con firma congiunta, una delega ad operare sul conto titoli a Lei soltanto, nel qual caso la Banca, per questo aspetto, sarebbe a posto. Se cosi' non fosse, la cointestataria del conto puo' contestare tutte le operazioni di Borsa da Lei singolarmente effettuate, oltre che (e questo in ogni caso) le operazioni in conto corrente (assegni emessi), ma tenga conto che in questo modo le operazioni non vengono annullate, ma semplicemente "tolte" dal conto cointestato, ferma restando la loro validita' giuridica. Il responsabile di tali operazioni sara' solamente lei, e la Banca avra' diritto di rivalersi sul suo patrimonio, vale a dire:
- la meta' del conto corrente cointestato, visto che si suppone che la proprieta' di esso sia di tutti gli intestatari in parti uguali
- altri beni di sua proprieta', come casa, auto, stipendio, eccetera
21-Sett-99
- questa e' la prassi seguita dalla Banca, anche attraverso la testimonianza di altri clienti
- le e' stato effettivamente rifiutato l'accoglimento di revoche di ordini precedentemente impartiti
- tale comportamento le ha procurato un danno economico ed ha senz'altro gli elementi per agire in giudizio contro la Banca o, meglio, trovare un accordo extragiudiziale.
2. per quanto concerne la cointestazione del conto corrente, bisognerebbe sapere esattamente cosa ha in mano la Banca. Potrebbero aver fatto firmare, ai due contestatari con firma congiunta, una delega ad operare sul conto titoli a Lei soltanto, nel qual caso la Banca, per questo aspetto, sarebbe a posto. Se cosi' non fosse, la cointestataria del conto puo' contestare tutte le operazioni di Borsa da Lei singolarmente effettuate, oltre che (e questo in ogni caso) le operazioni in conto corrente (assegni emessi), ma tenga conto che in questo modo le operazioni non vengono annullate, ma semplicemente "tolte" dal conto cointestato, ferma restando la loro validita' giuridica. Il responsabile di tali operazioni sara' solamente lei, e la Banca avra' diritto di rivalersi sul suo patrimonio, vale a dire:
- la meta' del conto corrente cointestato, visto che si suppone che la proprieta' di esso sia di tutti gli intestatari in parti uguali
- altri beni di sua proprieta', come casa, auto, stipendio, eccetera
21-Sett-99
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