Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 maggio 2006
Buonasera vorrei chiederVi un consiglio in merito alla situazione di seguito elencata: a dicembre 2005 mi sono rivolta ad un artigiano per farmi costruire una canna fumaria esterna alla mia casa, lui ha fatto un sopralluogo, io gli ho indicato dove avrei voluto che fosse costruita e lui mi ha detto che poteva costruirla, quindi abbiamo pattuito un prezzo di 2600 euro. L'artigiano ha eseguito il lavoro e al termine dello stesso e' stato pagato come concordato. A febbraio 2006 sono sorti i primi problemi, dal momento che la canna fumaria era stata costruita senza l'inserimento del tubo d'acciaio esternamente si sono viste delle colature dovute all'escursione termica, l'artigiano e' quindi intervenuto per ovviare al problema ed ha quindi inserito il tubo in acciaio flessibile e giuntato in vari punti per non demolire il lavoro che aveva eseguito in precedenza. A distanza di un mese la canna fumaria si e' ostruita mio marito e' andato sul tetto per pulirla e ha constatato che il foro sul tetto era di circa 5 cm. di diametro. E' stato nuovamente interpellato l'artigiano e lui si e' giustificato dicendo che sul tetto non poteva fare un foro di maggiore diametro poiche' forando si era accorto della presenza di ferri facenti parte della struttura del tetto. A quel punto e' stato chiesto all'artigiano di rendere la canna fumaria funzionante e lui ha risposto che avrebbe provveduto al ripristino a meta' aprile. A meta' aprile ha montato un ponteggio sulla facciata della casa ha fatto il foro necessario per far entrare un tubo rigido in acciaio resistente alle alte temperature ed e' andato via dicendo che sarebbe tornato a riprendere il suo ponteggio a distanza di 3 settimane. Questo significava che avrei dovuto io in qualche maniera far terminare il lavoro (inserimento del tubo e murature) da qualcun altro visto che lui non era intenzionato a farlo. Mio marito suo malgrado nei ritagli di tempo ha iniziato questo lavoro e a distanza di 2 settimane, a lavoro non ultimato, l'artigiano e' tornato a riprendere il ponteggio. Quello che chiedo e', posso intentare una causa civile di fronte ad un giudice di pace per chiedere a questo artigiano un risarcimento del danno dal momento che non ha eseguito il lavoro commissionatogli a regola d'arte? Ringrazio in anticipo per la risposta.
Daniela, da Verolengo
Daniela, da Verolengo
Risposta ADUC
Prima di rivolgersi al giudice di pace deve intimare all'artigiano di concludere i lavori e di risarcire il danno cagionato tramite una raccomandata AR di messa in mora (clicca qui)
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