Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 maggio 2006
Vorrei un consiglio: Ho acquistato la casa di abitazione da un'impresa il cui titolare e' stato arrestato (e poi rilasciato) dai Carabinieri in quanto a seguito di denuncia, e' stato accusato di estorsione. Infatti pur trattandosi di edilizia agevolata, questi ha preteso degli importi ben superiori ai prezzi convenzionati con la Regione, differenze di circa 50/70.000 euro ad appartamento che abbiamo dovuto versagli "in nero". I Carabinieri hanno convocato singolarmente tutti noi acquirenti che non abbiamo potuto altro che confermare quanto essi gia' sapevano (avevano gia' in mano le prove, tipo copie di assegni mm, estratti bancari, ecc.). L'atto notarile di acquisto, redatto qualche giorno prima, riporta chiaramente solo gli importi come da convenzione con la Regione (circa 120.000 euro ad appartamento). Domando: Cosa rischiamo noi acquirenti? Come dobbiamo comportarci? E' il caso di rivolgersi ad un legale o costituirsi parte civile? Preciso che dal giorno della convocazione da parte dei CC (circa 1 mese fa) non abbiamo saputo piu' niente. Grazie.
Giorgio, da Roma
Giorgio, da Roma
Risposta ADUC
Le consigliamo di rivolgersi ad un avvocato per valutare l'opportunita' o meno di costitursi parte civile.
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