Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 maggio 2006
Cara Aduc, vorrei avere una opinione circa la lettera inviata alla suzuki italia ed i possibili provvedimenti anche giudiziari che posso intraprendere. Vi scrivo per avere chiarimenti in merito a dei guasti subiti dalla mia Suzuky Ignis DDS Deluxe, acquistata circa 2 anni or sono. La mia auto ha percorso 48000 Km in due anni di cui i 2/3 in l'autostrada. Orbene da diversi mesi sono iniziati una serie di problemi tecnici che sinceramente non riesco a spiegarmi e prima di approfondire il caso nelle sedi opportune avrei necessita' di alcuni chiarimenti. Circa un mese fa ho portato la mia autovettura alle officine Pelli di Napoli per il consueto tagliando (terzo tagliando). Qui i meccanici hanno provveduto tra le altre cose a sostituirmi i dischi dei freni perche' usurati (????). Dopo poco a seguito di un problema di alternatore, la mia auto e' ritornata alla suddetta officina dove e' rimasta in attesa del pezzo per circa un mese. Ma non finiscono qui i problemi. A distanza di poco tempo dall'uscita dall'officina ha iniziato a darmi problemi alla frizione (come e' possibile se e' stato fatto il tagliando non meno di circa due mesi prima???) per cui ho provveduto a segnalare il problema all'officina ed il capo officina mi dichiarava che era necessario cambiare la frizione per un costo complessivo di circa 600 euro giustificandosi con il fatto che le macchine euro 4 hanno una frizione che va soggetta facilmente ad usura. Sinceramente la cosa mi ha alquanto sbalordito poiche' mio cognato ha un'auto euro 4 e a 200.000 chilometri non ha mai avuto problemi di frizione. Pertanto alla luce di quanto sopra, Vi prego di darmi dei chiarimenti in merito, altrimenti saro' costretto ad approfondire la problematica del caso al fine di tutelare i miei interessi.
Giuliano, da Giugliano
Giuliano, da Giugliano
Risposta ADUC
Premesso che tutti gli interventi (anche i tagliandi) sono coperti da una garanzia "di legge" di un anno (codice civile art.2222 e segg.), quindi per tutti gli eventuali problemi legati ad essi potra' "rifarsi" sull'officina esecutrice, tutti i vizi di produzione (o presunti tali) sono contestabili -per legge- direttametne al venditore nei due anni successivi all'acquisto. Se i due anni sono decorsi, o comunque se e' anche scaduta la garanzia del produttore (che vale nei termini previsti dalle specifiche condizioni), rimane poco da fare. Il vizio, infatti, puo' essere contestato direttamente al venditore solo dimostrando che questi ha compiuto un atto illecito immettendo sul mercato il mezzo gia' viziato, consapevolmente o comunque potendo conoscerne i vizi. L'onere della prova, in tutti i casi, grava su di lei e un'azione verso il produttore, considerando anche l'importo del bene oggetto di controversia, e' difficilmente eseguibile senza coinvolgere un legale. Tutti i riferimenti legali (sia riguardo la responsabilita' del venditore che quella del produttore) sono contenuti nel codice del consumo. Ulteriormente le inviamo le istruzioni da seguire volendo -in ogni caso- procedere a contestazioni formali: clicca qui clicca qui
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