Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 maggio 2006
Domanda 17 maggio 2006
Egregia Associazione, Vi scrivo per chiedere il Vs. professionale supporto informativo e legale per una vicenda d'infortunio accaduto in data 12/05 u.s. ad una bambina di 10 anni (figlia di una mia carissima amica) mentre, in compagnia di tutti i suoi compagni di classe, stava praticando un gioco di squadra con la palla, durante l'orario scolastico d'educazione fisica c/o la scuola primaria (ex scuola elementare) dove tutt'oggi e' iscritta. Preciso che, fortunatamente, la bambina ha solo riportato una distorsione del mignolo della mano sinistra, cosa che, comunque, ha fatto si' che i medici del pronto soccorso pediatrico, presso il quale e' stata portata dalla mamma, ritenessero opportuno eseguire una fasciatura con stecca, definendo poi una prognosi di 10gg. (almeno fino al prossimo controllo). La cosa che comunque piu' a turbato la mamma, dopo che chiaramente le prime paure ed ansie si erano chetate a seguito del referto medico, e' stato che l'infortunio riportato dalla bambina e' accaduto all'incirca alle ore 12:00 della mattina (orario di normale svolgimento dell'attivita' di educazione fisica) e che, pur con gli immediati lamenti e pianti della bambina, l'unica soluzione adottata e' stata di mandarla "sola" a mettere la mano sotto un getto d'acqua fredda dal rubinetto nei bagni, senza poi curarsi di voler davvero verificare lo stato fisico della stessa bambina, ed inoltre, cosa ancor piu' grave a mio avviso, non e' stata avvisata immediatamente a mezzo telefono la mamma, che veniva a sapere dell'incidente solo alle ore 16:30 del pomeriggio, orario in cui normalmente escono tutti i bambini da scuola, per voce solo della sua stessa bambina, ancora dolorante. Secondo un testo unico del '65, dpr n° 1124, gli alunni sono assicurati solo contro i rischi derivanti da attivita' scolastiche come educazione fisica o partecipazioni a laboratori scientifici. Inoltre, cosi' come precisato nella circolare I.N.A.I.L. n. 19 del 4 aprile 2006, la copertura assicurativa si applica agli alunni della scuola primaria (ex scuola elementare) e secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore), dal corrente anno scolastico 2005/2006. In base a quanto sopra esposto la mamma ora si chiede, e quindi giro io a Voi queste richieste in quanto lei non ha ne collegamento ad internet ne una sua casella di posta elettronica, se:
1) la scuola ha l'obbligo di avere un punto di primo soccorso?
2) la scuola ha l'obbligo di accertarsi comunque della gravita' di un incidente occorso ad un proprio alunno?
3) la scuola deve comunque avvisare tempestivamente il genitore?
4) la scuola deve denunciare l'infortunio all'I.N.A.I.L tramite lettera raccomandata entro 48 ore?
5) se non denuncia l'infortunio quali sono le conseguenze? Ed e' prevista oltre le 48 ore la copertura assicurativa? In attesa di una Vs. gradita risposta e, ringraziando per la Vs. cortese attenzione, porgo i ns. piu' cordiali saluti.
Roberto, da Roma

Risposta ADUC
I termini legislativi le consigliamo di richiederli direttamente all'Inail e al Csa (magari cercando il supporto di un sindacato della scuola, che ha dovrebbe avere praticita' sugli obblighi assicurativi). Se riscontrasse una inadempienza del preside (responsabile per l'istituto), informi dell'accaduto ufficialmente tramite una raccomandata a/r lo stesso preside e il Csa, chiedendo di intervenire per sanare la situazione ed eventualmente per attivare le procedure con l'Inail per il risarcimento.
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