Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2001
Subject: Mail inviata alla R. A.I. per info. riguardo al pagamento one line del canone. Si invia per conoscenza
Sono venuta a conoscenza della possibilita’ di rinnovare il mio abbonamento attraverso Internet, ma non riesco a capire come mai, non essendo titolare di carta di credito, non mi venga offerta la possibilita’ di effettuare un semplice bonifico bancario su un conto corrente da voi stabilito. Trovo altre si poco invitante, per non dire scoraggiante, l'aggravio di spesa (£.4000 con carta di credito o bancomat, e £.3000 con lottomatica) per avere la possibilita’ di pagare "questa tassa radiotelevisiva", con i nuovi strumenti informatici multimediali; si vuole forse da parte vostra favorire le "Poste e Telecomunicazioni S.p. A."? Il fatto che un versamento postale per adempiere al pagamento in questione, costi la meta o meno dei precedenti mezzi indicati tra parentesi farebbe pensare di si. Sarebbe molto apprezzato dalla sottoscritta, e penso anche da molti altri dei vostri "abbonati", la possibilita’ di effettuare un semplice Bonifico bancario (indicando nella causale n. ruolo ed anno di abbonamento), per adempiere a codesta "tassa di possesso" dell'apparecchio radiotelevisivo. Spero di non essere stata l'unica ad esprimere questa lamentela, che forse piu’ che lamentela vuole essere un suggerimento per un piu’ agevole sistema di pagamento libero di balzelli oltre al canone (anno 2000 = £.179000). Ringraziandovi per l'attenzione che vorrete dare a questa mia interrogazione (scusate, forse un poco polemica) aspetto la vostra opinione al proposito, nell'attesa di capire chi dovro’ sostenere, con le tasse aggiuntive, per pagare il canone radiotelevisivo.
Sono venuta a conoscenza della possibilita’ di rinnovare il mio abbonamento attraverso Internet, ma non riesco a capire come mai, non essendo titolare di carta di credito, non mi venga offerta la possibilita’ di effettuare un semplice bonifico bancario su un conto corrente da voi stabilito. Trovo altre si poco invitante, per non dire scoraggiante, l'aggravio di spesa (£.4000 con carta di credito o bancomat, e £.3000 con lottomatica) per avere la possibilita’ di pagare "questa tassa radiotelevisiva", con i nuovi strumenti informatici multimediali; si vuole forse da parte vostra favorire le "Poste e Telecomunicazioni S.p. A."? Il fatto che un versamento postale per adempiere al pagamento in questione, costi la meta o meno dei precedenti mezzi indicati tra parentesi farebbe pensare di si. Sarebbe molto apprezzato dalla sottoscritta, e penso anche da molti altri dei vostri "abbonati", la possibilita’ di effettuare un semplice Bonifico bancario (indicando nella causale n. ruolo ed anno di abbonamento), per adempiere a codesta "tassa di possesso" dell'apparecchio radiotelevisivo. Spero di non essere stata l'unica ad esprimere questa lamentela, che forse piu’ che lamentela vuole essere un suggerimento per un piu’ agevole sistema di pagamento libero di balzelli oltre al canone (anno 2000 = £.179000). Ringraziandovi per l'attenzione che vorrete dare a questa mia interrogazione (scusate, forse un poco polemica) aspetto la vostra opinione al proposito, nell'attesa di capire chi dovro’ sostenere, con le tasse aggiuntive, per pagare il canone radiotelevisivo.
Risposta ADUC
Il buon senso dei cittadini e' di gran lunga maggiore di quello dei burocrati di Stato. La ringraziamo per la lettera precisa ed esplicativa.
Se non ottenesse risposta, puo' scrivere tramite raccomandata A/R oppure contattare la sua sede Rai provinciale.
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