Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 maggio 2006
Domanda 16 maggio 2006
Spett/le Aduc Vi scrivo da Forli'. In luglio 2005 ho dato disdetta di abbonamento a Wind per due sim intestate a me. Ho chiuso P. iva e quindi ho dato disdetta con raccomandata con avviso di ritorno. In piu' via fax. In Agosto mi contatta un consulente Wind chiedendomi il perche' della mia decisione. Finita la mia spiegazione mi conferma la disdetta. Da allora mi sono arrivate 3 fatture con un importo complessivo di circa euro 280. Ho rimandato altre due volte i fax di disdetta, nessuna risposta. Finalmente dopo le mie minacce di denuncia si sono degnati di rispondermi dicendo che la documentazione da me fornita non era idonea a porre fine all'abbonamento. La documentazione da me mandata e' stata chiarissima. Riportava nome cognome generalita' varie e allegato fotocopia C.I.C.F. Ora mi arriva una messa in mora. Sono ancora in possesso del cartoncino di Raccomandata A/R. Come mi devo comportare. Distinti saluti. Grazie!!!!
Gustavo, da Forli'

Risposta ADUC
Risponda alla messa in mora in modo analogo, facendo riferimento alla disdetta precedentemente inviata e chiedendo il riconoscimento scritto della disdetta (liberatoria) nonche' lo storno delle fatture indebitamente emesse: clicca qui. Abbia cura, visto che la controparte si e' gia' messa in moto, di procedere senza esitazioni anche con i passi successivi, iniziando con un tentativo conciliativo al CORECOM regionale. Trova tutte le istruzioni nella scheda allegata.
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