Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 maggio 2006
Mi rifaccio ad un intervento precedente, con relativa risposta datato 6 maggio 2006, citato qui sotto. Spettabile Aduc, Ho sottoscritto in gennaio un contratto ADSL 4 Mega Flat con LIBERO, senza modem in locazione. Il contratto e' stato reso attivo il 14/01/2006. Subito resomi conto della limitatissima banda disponibile, rispetto a quella dichiarata nell'abbonamento (navigavo ad 8 kbps invece di 4 Mbps, peggio di una normale analogica!!), ho inviato nei termini previsti dal contratto (10 gg. lavorativi) comunicazione di recesso a Libero, con raccomandata A/R, il 27/01/2006, e dopo una settimana circa (06/02/2006) la linea mi e' stata regolarmente disattivata. Ieri mi e' arrivata una fattura di Libero ADSL relativa alla fruizione dell'abbonamento Libero FLAT nel periodo 14/01/2006 - 06/02/2006. Ho contattato il 155, che mi ha spiegato quanto segue: il diritto di recesso esercitato da me correttamente nei termini mi esonera dal pagamento della penale (200 euro) per la rescissione anticipata del contratto, ma non dalle spese relative alla fruizione del servizio nel periodo in cui e' stato attivo. Due domande: - il diritto di recesso comporta l'esonero da qualsiasi spesa da parte del consumatore (a parte i costi di restituzione degli apparecchi in noleggio), o i costi di fruizione del servizio goduto sono in ogni caso dovuti, come sostiene Libero?
- nel caso in cui debba sostenere i costi del servizio fruito, potrei contestare la qualita' dello stesso in termini di banda (anche se non garantita da contratto) per un'esenzione dal pagamento dei costi suddetti? Grazie, distinti saluti. Risposta dell'ADUC Ci sembra logico che le sia chiesto il pagamento del consumo che ha effettuato, anche perche' il diritto di recesso non e' un diritto di prova, ma di ripensamento. Ovviamente, volendo, puo' contestare che quanto le e' stato offerto non e' conforme a quanto stipulato e quindi pretendere il rimborso (non faccia l'errore di decurtarsi di sua iniziativa cio' che le chiedono o di non pagare affatto, perche' passerebbe dalla ragione al torto insieme al gestore..).. La mia situazione e' simile. Ho sottoscritto una flat da 20 euro mensili a 4mega, poi il giorno dopo e' uscita una promo da 30euro/12 mega e ho chiesto di cambiare il piano precedente: mi e' stato risposto prima di si' poi di no poi ancora di si', e dopo vari tira e molla al"muradigomma" detto anche customer care ho dato disdetta entro i 10 gg. Sorpresa: l'altro giorno mi e' arrivata la bolletta! 11.35 euro da pagare entro il 17 maggio identificati come costo dell'abbonamento: per forza, NON ho consumato traffico perche' non mi hanno mai mandato il router per la connessione! In questo caso penso di pagare perche' ho letto varie volte che voi consigliate di pagare e poi di farsi ridare il tutto con gli interessi, ma volevo capire se il diritto di recesso comporta il pagamento di spese che hanno sostenuto loro per loro incompetenza: in sostanza ho recesso il contratto perche' non mi facevano usufruire del servizio ma lo devo comunque pagare?
Alessio, da Ferrara
- nel caso in cui debba sostenere i costi del servizio fruito, potrei contestare la qualita' dello stesso in termini di banda (anche se non garantita da contratto) per un'esenzione dal pagamento dei costi suddetti? Grazie, distinti saluti. Risposta dell'ADUC Ci sembra logico che le sia chiesto il pagamento del consumo che ha effettuato, anche perche' il diritto di recesso non e' un diritto di prova, ma di ripensamento. Ovviamente, volendo, puo' contestare che quanto le e' stato offerto non e' conforme a quanto stipulato e quindi pretendere il rimborso (non faccia l'errore di decurtarsi di sua iniziativa cio' che le chiedono o di non pagare affatto, perche' passerebbe dalla ragione al torto insieme al gestore..).. La mia situazione e' simile. Ho sottoscritto una flat da 20 euro mensili a 4mega, poi il giorno dopo e' uscita una promo da 30euro/12 mega e ho chiesto di cambiare il piano precedente: mi e' stato risposto prima di si' poi di no poi ancora di si', e dopo vari tira e molla al"muradigomma" detto anche customer care ho dato disdetta entro i 10 gg. Sorpresa: l'altro giorno mi e' arrivata la bolletta! 11.35 euro da pagare entro il 17 maggio identificati come costo dell'abbonamento: per forza, NON ho consumato traffico perche' non mi hanno mai mandato il router per la connessione! In questo caso penso di pagare perche' ho letto varie volte che voi consigliate di pagare e poi di farsi ridare il tutto con gli interessi, ma volevo capire se il diritto di recesso comporta il pagamento di spese che hanno sostenuto loro per loro incompetenza: in sostanza ho recesso il contratto perche' non mi facevano usufruire del servizio ma lo devo comunque pagare?
Alessio, da Ferrara
Risposta ADUC
Se ha esercitato il diritto di recesso non deve pagare alcun servizio, ma solo le poche spese amministrative che il gestore ha sostenuto.
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