Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 maggio 2006
Domanda 13 maggio 2006
Gentile ADUC, avete perfettamente centrato il problema: la truffa e' proprio quella descritta nel link che mi avete inviato.
Essendomi stato consegnato un bene (su cui e' valida l'opzione di cambio) il 21 marzo alla firma del contratto presumo non sia neanche possibile avvalermi del diritto di recesso sulla merce.
A questo punto l'acquisto di un bene e' l'unica soluzione per svincolarsi dal contratto?
Acquistando un bene a cifre inferiori ai 2600€ previsti dal contratto secondo voi c'e' possibilita' di un'eventuale rivalsa del venditore in futuro?
Una curiosita': ieri mi sono recato presso gli uffici dell'azienda in questione. Avendo capito che forse ormai e' troppo tardi per effettuare il diritto di recesso ho cercato di limitare i danni negoziando il cambio di un bene di valore inferiore a quello precedentemente acquistato.
Trovato un accordo il venditore responsabile mi ha restituito gli assegni precedentemente staccati e, forse distrattamente, il suo originale del contratto: ho appuntamento oggi per passare a ritirare il cambio consegnando il relativo assegno.
Non avendo piu' documenti in mano che confermino la stipula del contratto (a meno che non sia stato in qualche modo registrato) l'azienda potrebbe rivalersi?
Grazie e saluti.
Stefano, da Padova

Risposta ADUC
Francamente non sappiamo cosa dirle. Vista la disponibilita' (anche dettata dal clamore negativo di questo modo di vendere sta suscitando, e con molte inchieste aperte) valuti il da farsi, cercando di strappare le migliori condizioni possibili e una liberatoria certa (come per esempio un annullato sottoscritto dal venditore sul contratto). Non possiamo dirle, infatti, che strumenti abbia l'azienda in mano per avanzare altre richieste.
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