Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 maggio 2006
Ho aquistato un autovettura nuova lo scorso 25 aprile, per la precisione una Chevrolet Nubira Station Wagon. Al momento del saldo dell'autovettura, visto che si trattava di un modello gas/benzina, e che l'impianto e' stato montato dal rivenditore, ho voluto provarla.
Subito ho notato che la spia relativa ai guasti motore era accesa anche se la macchina procedeva in maniera corretta.
Il rivenditore assicurandomi che si trattava di normale routine, mi ha garantito che al momento del ritiro la spia sarebbe stata spenta e che tutto sarebbe stato regolare; io ho pagato l'autovettura per procedere all'immatricolazione.
Il giorno concordato per la consegna l'autovettura presentava la spia dei guasti ancora accesa, in piu' anche il tachimetro ed il contachilometri non funzionava.
Scusandosi per l'accaduto il concessionario, visto che a quell'ora del pomeriggio l'officina era gia' chiusa, mi ha pregato di recarmi il giorno seguente nella loro officina per sistemare i difetti riscontrati. Io ho dovuto accettare le condizioni inquanto con la mia assicurazione avevo stabilito a priori giorno e ora per il passaggio dalla mia precedente autovettura, che ho consegnato al concessionario, alla nuova.
Il giorno seguente come concordato mia moglie porta l'automobile al concessionario che procede a spegnere la spia ed ad attivare il contachilometri. Al rientro di mia moglie subito mi accorgo che il veicolo presenta un noioso difetto, accelerandosi in fase di cambio progressivo del rapporto di marcia. Fatto notare il difetto al concessionario, e dopo avergli portato in sede l'automobile ben 2 volte, mi dicono che non e' una anomalia ma bensi' una caratteristica del motore euro4.
Nel frattempo per assicurarmi della cosa ho fatto visionare il mezzo da 2 meccanici diversi, i quali mi hanno confermato il mio dubbio.
Non contento ho provato lo stesso veicolo che ho acquistato in un'altra concessionaria autorizzata non notando accelerazioni anomale.
Io non ho ancora firmato dal notaio il passaggio di proprieta' della mia automobile, lasciata in permuta al concessionario, e sono ancora in possesso del libretto di proprieta' a garanzia della corretta manutenzione della nuova vettura.
Vorrei cortesemente sapere se: -posso avvalermi del diritto di recesso restituendo l'automobile, se questa non venisse correttamente sistemata visto che alla prova del mezzo non presentava il sopraccitato problema?
-L'autoconcessionario puo' vendere la mia vecchia automobile prima che io firmi il passaggio di proprieta'?
-Puo' il concessionario obbligarmi a firmare il passaggio di proprieta'?
Roberto, da Coccaglio
Subito ho notato che la spia relativa ai guasti motore era accesa anche se la macchina procedeva in maniera corretta.
Il rivenditore assicurandomi che si trattava di normale routine, mi ha garantito che al momento del ritiro la spia sarebbe stata spenta e che tutto sarebbe stato regolare; io ho pagato l'autovettura per procedere all'immatricolazione.
Il giorno concordato per la consegna l'autovettura presentava la spia dei guasti ancora accesa, in piu' anche il tachimetro ed il contachilometri non funzionava.
Scusandosi per l'accaduto il concessionario, visto che a quell'ora del pomeriggio l'officina era gia' chiusa, mi ha pregato di recarmi il giorno seguente nella loro officina per sistemare i difetti riscontrati. Io ho dovuto accettare le condizioni inquanto con la mia assicurazione avevo stabilito a priori giorno e ora per il passaggio dalla mia precedente autovettura, che ho consegnato al concessionario, alla nuova.
Il giorno seguente come concordato mia moglie porta l'automobile al concessionario che procede a spegnere la spia ed ad attivare il contachilometri. Al rientro di mia moglie subito mi accorgo che il veicolo presenta un noioso difetto, accelerandosi in fase di cambio progressivo del rapporto di marcia. Fatto notare il difetto al concessionario, e dopo avergli portato in sede l'automobile ben 2 volte, mi dicono che non e' una anomalia ma bensi' una caratteristica del motore euro4.
Nel frattempo per assicurarmi della cosa ho fatto visionare il mezzo da 2 meccanici diversi, i quali mi hanno confermato il mio dubbio.
Non contento ho provato lo stesso veicolo che ho acquistato in un'altra concessionaria autorizzata non notando accelerazioni anomale.
Io non ho ancora firmato dal notaio il passaggio di proprieta' della mia automobile, lasciata in permuta al concessionario, e sono ancora in possesso del libretto di proprieta' a garanzia della corretta manutenzione della nuova vettura.
Vorrei cortesemente sapere se: -posso avvalermi del diritto di recesso restituendo l'automobile, se questa non venisse correttamente sistemata visto che alla prova del mezzo non presentava il sopraccitato problema?
-L'autoconcessionario puo' vendere la mia vecchia automobile prima che io firmi il passaggio di proprieta'?
-Puo' il concessionario obbligarmi a firmare il passaggio di proprieta'?
Roberto, da Coccaglio
Risposta ADUC
I suoi diritti e obblighi derivano, prima di tutto e sicuramente per quanto riguarda l'auto in permuta, dal contratto firmato. Se la macchina acquistata presenta dei vizi cio' non significa che, in modo automatico, il contratto si possa ritenere risolto. Il recesso non e' la mossa opportuna e, peraltro, in questo caso non e' esercitabile (avendo firmato il contratto presso la sede del venditore). Lei dovra', invece, concentrarsi nella contestazione formale dei vizi riscontrati al venditore. Non essendo decorsi sei mesi dall'acquisto potra' presumerne la presenza (l'onere della prova e' a carico della controparte) e chiedere -a sua scelta- una riparazione o una sostituzione. Trova tutte le informazioni, nonche' istruzioni su come muoversi, in questa scheda:
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