Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 gennaio 2001
Approfitto della vostra gentilezza per chiedervi informazione su un problema che mi e’ capitato, ho avuto una causa con un vicino per un danno da me ricevuto pari al valore di lire quattro milioni; dopo essermi consultato con un avvocato e averlo avvisato piu’ volte che se la causa avesse avuto un valore superiore al suddetto importo non valeva la pena.
l, avvocato mi assicurava che avremmo sicuramente vinto e se nella peggiore delle ipotesi avremmo speso due milioni.
Finita la causa in questi giorni mi ritrovo a dover dare alla controparte lire sedici milioni e mezzo e il mio avvocato vuole quindici milioni per il lavoro svolto
La mia domanda e’: non esiste nessuna regola tra valore in discussione e importo da versare al mio avvocato
C’e’ una via di uscita?
l, avvocato mi assicurava che avremmo sicuramente vinto e se nella peggiore delle ipotesi avremmo speso due milioni.
Finita la causa in questi giorni mi ritrovo a dover dare alla controparte lire sedici milioni e mezzo e il mio avvocato vuole quindici milioni per il lavoro svolto
La mia domanda e’: non esiste nessuna regola tra valore in discussione e importo da versare al mio avvocato
C’e’ una via di uscita?
Risposta ADUC
L'importo dovuto deriva dal rapporto tra valore della causa ed impegno sostenuto: consigliamo di chiedere un giudizio di congruita' all'ordine degli avvocati competente, inviando una raccomandata A/R in cui esporre dettagliatamente i fatti.
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