Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 maggio 2006
Buongiorno. Vorrei segnalare un episodio molto spiacevole che riguarda l'offerta di biglietti teatrali scontati fatta dalla rivista del Corriere della Sera VIVIMILANO. Sul biglietto pubblicato sul giornale c'era scritto che, telefonando ad un certo numero in certi giorni e in certe fasce orarie si potevano acquistare due biglietti per lo spettacolo "Sweet Charity" al prezzo di uno. Ho telefonato e, dopo oltre un'ora di tentativi, sono riuscita a prendere la linea e a richiedere i due biglietti. Al telefono hanno preso nota del mio nominativo e mi hanno invitato a provvedere al ritiro a partire da lunedi' 8/5 fino al 9/5.
Lunedi' 8/5 mia mamma si e' recata al punto vendita segnalatomi telefonicamente per il ritiro ma le e' stato detto che i biglietti erano esauriti. Com'e' possibile, mi chiedo, che il primo giorno utile per il ritiro alle 9.00 della mattina gia' non ce ne siano piu'? Dopo numerose telefonate al Servizio Clienti del Corriere mi viene detto che la disponibilita' c'era per altri tipi di biglietti e non per quelli che avevo richiesto (poltronissime). Allora: prima di tutto a mia mamma non e' stato detto che erano acquistabili altre tipologie di biglietti ma le e' stato risposto genericamente che i biglietti non erano piu' disponibili, e poi non riesco a capire come e' possibile che IL PRIMO GIORNO ALLE 9.00 DELLA MATTINA gia' non ci fossero piu' biglietti. A queste mie obiezioni la persona del Servizio Clienti non ha saputo dare risposta se non dando della bugiarda a mia mamma, dicendo che non era possibile che al punto vendita non le avessero detto che c'erano disponibili altre tipologie. Io sono veramente esterefatta, perche' questa e' una vera e propria presa in giro effettuata da uno dei piu' autorevoli giornali. Mi piacerebbe sapere se anche a qualcun'altro e' capitato un episodio simile e come, secondo voi, posso tutelare il mio diritto palesemente violato. Grazie in anticipo per la Vostra attenzione.
Paola, da Milano
Lunedi' 8/5 mia mamma si e' recata al punto vendita segnalatomi telefonicamente per il ritiro ma le e' stato detto che i biglietti erano esauriti. Com'e' possibile, mi chiedo, che il primo giorno utile per il ritiro alle 9.00 della mattina gia' non ce ne siano piu'? Dopo numerose telefonate al Servizio Clienti del Corriere mi viene detto che la disponibilita' c'era per altri tipi di biglietti e non per quelli che avevo richiesto (poltronissime). Allora: prima di tutto a mia mamma non e' stato detto che erano acquistabili altre tipologie di biglietti ma le e' stato risposto genericamente che i biglietti non erano piu' disponibili, e poi non riesco a capire come e' possibile che IL PRIMO GIORNO ALLE 9.00 DELLA MATTINA gia' non ci fossero piu' biglietti. A queste mie obiezioni la persona del Servizio Clienti non ha saputo dare risposta se non dando della bugiarda a mia mamma, dicendo che non era possibile che al punto vendita non le avessero detto che c'erano disponibili altre tipologie. Io sono veramente esterefatta, perche' questa e' una vera e propria presa in giro effettuata da uno dei piu' autorevoli giornali. Mi piacerebbe sapere se anche a qualcun'altro e' capitato un episodio simile e come, secondo voi, posso tutelare il mio diritto palesemente violato. Grazie in anticipo per la Vostra attenzione.
Paola, da Milano
Risposta ADUC
Non si capisce se quello che era sul giornale era una pubblicita' o una iniziativa della testata giornalistica.
In ogni caso, le strade da percorrere sono due:
denuncia all'Antitrust per pubblicita' ingannevole
clicca qui
richiesta di un risarcimento danni tramite una raccomandata a/r di messa in mora
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