Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 maggio 2006
Vorrei segnalarvi un abuso effettuato dalla societa' di telefonia Tiscali srl. sono un cliente adsl tin. it e circa un mese fa ho compilato un form per richiesta di abbonamento a tiscali che avrebbe dovuto disdire per mio conto il vecchio contratto con tin. it e subentrare.
per problemi relativi alla recessione del contratto da tin. it, ho esercitato il diritto di recesso da tiscali previsto per i consumatori dal D. Lgs. 22 maggio 1999 n. 185, vale a dire, come indicato anche nella mail di conferma della suddetta societa' di telefonia, entro il termine di dieci giorni dalla sottoscrizione del contratto ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno per chiedere l'annullamento della mia richiesta. tiscali pur accettando la raccomandata ha completamente ignorato la mia richiesta e sabato 6 maggio mi comunica che ha attivato la linea adsl. ora non posso usare la mia linea tin. it e se uso tiscali automaticamente accetto la fornitura del servizio. se chiamo al 130 cioe' al servizio di assistenza c'e' una voce registrata e non riesco a parlare con nessun operatore. ho provato a telefonare direttamente in azienda ma chiunque mi risponda mi dice che non e' di sua competenza. ora mi sono rivolto ad un avvocato ma sono incazzato nero a causa dell'impotenza che abbiamo di fronte a questi soprusi. so (per sentito dire) che molte persone si sono trovate nelle mie condizioni e che e' politica dell'azienda ignorare le richieste di recesso... e' una vergogna.
Gennaro, da Battipaglia
...........................................
ps: siete l'unica associazione dei consumatori (almeno fra quelle che nel tempo ho provato a contattare via email... e sono tante) che offre consigli anche a chi non e' iscritto. avete sempre risposto a tutte le mie mail fornendomi spiegazioni chiare e documentate. vi porgo tutta la mia stima e il mio rispetto e vi comunico che in virtu' della vostra serieta' e disponibilita' ho deciso di dare il mio contributo iscrivendomi all'associazione. presto riceverete il bollettino postale con la mia quota associativa.
i miei piu' distinti saluti
per problemi relativi alla recessione del contratto da tin. it, ho esercitato il diritto di recesso da tiscali previsto per i consumatori dal D. Lgs. 22 maggio 1999 n. 185, vale a dire, come indicato anche nella mail di conferma della suddetta societa' di telefonia, entro il termine di dieci giorni dalla sottoscrizione del contratto ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno per chiedere l'annullamento della mia richiesta. tiscali pur accettando la raccomandata ha completamente ignorato la mia richiesta e sabato 6 maggio mi comunica che ha attivato la linea adsl. ora non posso usare la mia linea tin. it e se uso tiscali automaticamente accetto la fornitura del servizio. se chiamo al 130 cioe' al servizio di assistenza c'e' una voce registrata e non riesco a parlare con nessun operatore. ho provato a telefonare direttamente in azienda ma chiunque mi risponda mi dice che non e' di sua competenza. ora mi sono rivolto ad un avvocato ma sono incazzato nero a causa dell'impotenza che abbiamo di fronte a questi soprusi. so (per sentito dire) che molte persone si sono trovate nelle mie condizioni e che e' politica dell'azienda ignorare le richieste di recesso... e' una vergogna.
Gennaro, da Battipaglia
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ps: siete l'unica associazione dei consumatori (almeno fra quelle che nel tempo ho provato a contattare via email... e sono tante) che offre consigli anche a chi non e' iscritto. avete sempre risposto a tutte le mie mail fornendomi spiegazioni chiare e documentate. vi porgo tutta la mia stima e il mio rispetto e vi comunico che in virtu' della vostra serieta' e disponibilita' ho deciso di dare il mio contributo iscrivendomi all'associazione. presto riceverete il bollettino postale con la mia quota associativa.
i miei piu' distinti saluti
Risposta ADUC
Intanto la ringraziamo dell'apprezzamento e della sottoscrizione. Venendo al caso osserviamo -prima di tutto- che non e' detto le sia necessario un legale, perche' la questione e' piuttosto chiara. Se lei ha esercitato correttamente il recesso, infatti, la diatriba si "riduce" ad semplice riconoscimento a cui la controparte va obbligata. Se vuole puo' inviare una messa in mora contestando la mancata disattivazione e sollecitando -con riferimento al recesso- la chiusura del contratto. Successivamente, senza esitare oltre, potra' tentare una conciliazione davanti al giudice di pace. Trova tutte le istruzioni qui:
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