Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 maggio 2006
Gentili signori gradirei un consiglio sul comportamento che devo intraprendere con la disavventura che mi e' accaduta: circa 15 giorni fa mi sono recato presso una lavanderia per far lavare un giubbino nuovo comprato quest'inverno al prezzo di 250 €. Il giubbino in ottomo stato aveva bisogno solo di una rinfrescata prima di porlo nell'armadio per il periodo estivo.
Qualche giorno fa mi sono recato presso la lavanderia e ho constatato che il giubbino era completamente rovinato con macchie nere estese e ben evidenti.
La lavanderia non vuole prendersi la responsabilita' dell'accaduto affermando che il giubbino era in queste condizioni gia' quando gli e' stato consegnato.
Hanno riprovato a lavarlo e le macchi da nere sono divenute bianche ma il giubbino e' inutilizzabile.
La lavanderia mi ha proposto di eseguire una perizia sulle macchie a mie spese del valore di 40€ per stabilire di chi e' la colpa.
Come di devo comportare?
Le lavanderie non hanno una assicurazione per questi casi?
Aspetto Vostri' consigli Cordiali saluti.
Roberto, da Cerea
Qualche giorno fa mi sono recato presso la lavanderia e ho constatato che il giubbino era completamente rovinato con macchie nere estese e ben evidenti.
La lavanderia non vuole prendersi la responsabilita' dell'accaduto affermando che il giubbino era in queste condizioni gia' quando gli e' stato consegnato.
Hanno riprovato a lavarlo e le macchi da nere sono divenute bianche ma il giubbino e' inutilizzabile.
La lavanderia mi ha proposto di eseguire una perizia sulle macchie a mie spese del valore di 40€ per stabilire di chi e' la colpa.
Come di devo comportare?
Le lavanderie non hanno una assicurazione per questi casi?
Aspetto Vostri' consigli Cordiali saluti.
Roberto, da Cerea
Risposta ADUC
L'assicurazione non e' obbligatoria, e comunque -per quel che la riguarda- il fatto che la abbiano o meno non influisce sui suoi diritti (semmai la mancanza di una copertura rende piu' difficile ottenere il rimborso). Se le istruzioni di lavaggio erano chiare una contestazione e' lecita e consigliabile, tenendo presente che, effettivamente, l'onere della prova e' a suo carico. Non e' detto, pero', che si debba arrivare ad una perizia, la cosa importante e' che lei torni comunque in possesso del giubbotto. Invii alla lavanderia, al piu' presto, possibilmente entro otto giorni, una messa in mora, dove contestera' l'errato lavaggio e quantifichera' il danno chiedendone il rimborso. Successivamente, se cio' non dovesse bastare, potra' tentare una conciliazione presso il giudice di pace o la locale camera di commercio. Avra' modo, nel frattempo e in questa fase, di trovare un accordo soddisfacente. Trova tutte le istruzioni qui: clicca qui
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