Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 maggio 2006
Sanita': Non riuscendo ad ottenere una gravidanza naturalmente, mi sono rivolta al PMA. Ho eseguito 3 cicli di pma di primo livello (c/o osp pubblico in Toscana) e sotto consiglio medico ho eseguito 3 cicli di pma di secondo livello (1 in osp con convenzione, non portato al transfer, 2 in struttura privata convenzionata, di cui solo 1 arrivata alla fase finale del transfer. La mia Regione di appartenenza (Toscana), non prevede ulteriori possibilita' di tentativi, le altre invece si', poiche' pongono giustamente solo limiti di eta'.
Ho preso appuntamento in ospedale presso la reg Lombardia, che mi chiedono, per accedere al programma pma, solo richiesta del medico curante su ricettario sel ssn. Io pero' temo, che tra qualche anno la Regione toscana possa richiedermi pagamento fatturazione della regione Lombardia. Ho tel a decine di uffici della mia regione e della mia Asl, senza ottenere risposta al mio quesito (solo forse non succede niente, forse potrebbe succedere, non so, stc). Infine ho inviato una Raccomandata alla mia asl per richiedere Autorizzazione della prestazione presso altra Regione, allegando i ns. codici fiscali ed i ns. cod. servizio sanitario. Ma dal 1/3/06 al oggi SILENZIO ASSOLUTO. Ho scritto anche all'Urp del Min. della Salute, ma hanno subito risposto, che tale autorizzazione spetta all mia Asl di appartenenza. Ho chiesto consiglio a tantissimi utenti della PMA, che mi dicono che hanno sempre eseguito tali prestazioni molte e piu' volte in propria ed altre Regioni, ma non pensano che possano ricevere fatturazione dalla propria Regione. Ho paura a rischiare e non mi sembra onesto farlo, ma il tempo passa, ho 39anni, il mio lavoro e' sempre precario (ergo non posso permettermi di farlo a totale regime di pagamento) il mio e' anche lui precario ed anche invalido civile. Che posso fare?
Raffaella da Montale
Ho preso appuntamento in ospedale presso la reg Lombardia, che mi chiedono, per accedere al programma pma, solo richiesta del medico curante su ricettario sel ssn. Io pero' temo, che tra qualche anno la Regione toscana possa richiedermi pagamento fatturazione della regione Lombardia. Ho tel a decine di uffici della mia regione e della mia Asl, senza ottenere risposta al mio quesito (solo forse non succede niente, forse potrebbe succedere, non so, stc). Infine ho inviato una Raccomandata alla mia asl per richiedere Autorizzazione della prestazione presso altra Regione, allegando i ns. codici fiscali ed i ns. cod. servizio sanitario. Ma dal 1/3/06 al oggi SILENZIO ASSOLUTO. Ho scritto anche all'Urp del Min. della Salute, ma hanno subito risposto, che tale autorizzazione spetta all mia Asl di appartenenza. Ho chiesto consiglio a tantissimi utenti della PMA, che mi dicono che hanno sempre eseguito tali prestazioni molte e piu' volte in propria ed altre Regioni, ma non pensano che possano ricevere fatturazione dalla propria Regione. Ho paura a rischiare e non mi sembra onesto farlo, ma il tempo passa, ho 39anni, il mio lavoro e' sempre precario (ergo non posso permettermi di farlo a totale regime di pagamento) il mio e' anche lui precario ed anche invalido civile. Che posso fare?
Raffaella da Montale
Risposta ADUC
Se avesse richiesto l'autorizzazione alla Asl ufficialmente (tramite una raccomandata a/r, per esempio) puo' chiedere l'intervento del difensore civico regionale affiche' ottenga una risposta
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Se, al contrario, il suo quesito fosse stato posto oralmente o tramite una comunicazione semplice, ufficializzi la richiesta e poi si rivolga al difensore civico.
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