Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 maggio 2006
Domanda 10 maggio 2006
Ho acquistato il 02/05/2006 un computer portatile Acer che risulta evidentemente difettoso (si spegne da solo e si riavvia in continuazione). Ho telefonato al negozio, i quali hanno immediatamente sottolineato che per legge loro NON sono tenuti a sostituirlo e che "si vedra'" quando glielo portero', con un tono parecchio diffidente. In sostanza una eventuale sostituzione e' stata dipinta come una loro cortesia, perche' secondo loro ora il computer e' mio e me la devo vedere con l'assistenza. Ammesso che sia cosi', la mia domanda e' questa:
- Io ho pagato per un computer di cui ho assoluto e urgente bisogno, e mi trovo con un computer inutilizzabile. Dal momento che non sono ancora scaduti i 10 giorni, posso avvalermi del diritto di recesso e chiedere una sostituzione/rimborso oppure sono obbligato a dover intraprendere una lunghissima trafila con l'assistenza della casa produttrice?
- Nel caso in cui loro si lavassero le mani della faccenda e mi dicessero (come temo) di rivolgermi all'assistenza acer, non posso fare proprio nulla? E' possibile che il venditore non si debba assumere proprio nessuna responsabilita'? Grazie mille in anticipo, e distinti saluti a tutti.
Claudio, da Carignano/Torino

Risposta ADUC
Il recesso non e' opportuno rispetto al caso e comunque non e' esercitabile, visto che il bene e' stato acquistato in un negozio. Se ha effettuato l'acquisto come consumatore, comunque, puo' scegliere di evitare i centri di assistenza e rivolgersi direttamente al venditore che -contrariamente a cio' che le e' stato detto- e' responsabile per i vizi nei due anni successivi all'acquisto e deve risponderne con una riparazione o una sostituzione. La legge, inoltre, la favorisce consentendole di presumere la presenza del vizio se questo si manifesta nei primi sei mesi. Trova tutte le informazioni e le istruzioni su come muoversi qui: clicca qui
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