Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 maggio 2006
Gentile Associazione, ringraziandosi per il Vostro prezioso aiuto, Vi scrivo per la seconda volta, per un secondo consiglio; avendo acquistato un mese fa' (come gia' sapete) un prodotto ricetrasmittente presso un negozio di Roma, e essendo lo stesso mancante del manuale in italiano e della dichiarazione di conformita' (CE), ho inviato al negoziante, (come da Vostro consiglio) una raccomandata di messa in mora, richiedendo entro 15 giorni dalla stessa, il manuale originale in lingua italiana, e la dichiarazione di conformita'. Il negoziante mi risponde per e-mail dicendo: ho il manuale in italiano, e posso inviarglielo per posta; per quanto riguarda la dichiarazione di conformita', essendo il prodotto progettato e costruito prima delle attuali normative, la documentazione di conformita' da Lei richiesta, non esiste; lo stesso prodotto quindi, viene venduto al pubblico non conforme; per concludere, il prodotto da Lei acquistato, e' anche attualmente fuori produzione. Nel caso in cui (ribadisce il negoziante) questa situazione dovesse arrecarle problemi, siamo disposti se completo dello scontrino, dell'imballo e di tutte le sue parti, a riprenderci il prodotto acquistato, e a restituirle l'intero importo pagato. Ora gentilmente Vi chiedo, premesso che sulla confezione del prodotto, e' presente l'adesivo (a questo punto immagino falso) CE:
1) Se effettivamente questo prodotto (che e' importato) e' stato costruito prima dell'entrata in vigore del marchio CE, e' legale metterlo in vendita oggi che la marcatura CE e' obbligatoria? Da quale data, in Italia e' obbligatorio il marchio CE?
2) E' normale che il venditore ammette senza timore, di vendere un prodotto non conforme?
3) Se il venditore dichiara che questo prodotto e' attualmente fuori produzione, significa che ho acquistato un vecchio prodotto senza saperlo. Ci sono i termini di una denuncia per truffa?
4) Posso esigere dal venditore, anziche' la restituzione del prodotto (come da lui avanzata) un risarcimento sotto forma di sconto sul prezzo pagato? Se si, esiste una percentuale da richiedere? L'eventuale lettera di richiesta, come la devo scrivere? Grazie, davvero mille grazie per i consigli che mi invierete. Cordiali saluti.
Massimo, da Roma
1) Se effettivamente questo prodotto (che e' importato) e' stato costruito prima dell'entrata in vigore del marchio CE, e' legale metterlo in vendita oggi che la marcatura CE e' obbligatoria? Da quale data, in Italia e' obbligatorio il marchio CE?
2) E' normale che il venditore ammette senza timore, di vendere un prodotto non conforme?
3) Se il venditore dichiara che questo prodotto e' attualmente fuori produzione, significa che ho acquistato un vecchio prodotto senza saperlo. Ci sono i termini di una denuncia per truffa?
4) Posso esigere dal venditore, anziche' la restituzione del prodotto (come da lui avanzata) un risarcimento sotto forma di sconto sul prezzo pagato? Se si, esiste una percentuale da richiedere? L'eventuale lettera di richiesta, come la devo scrivere? Grazie, davvero mille grazie per i consigli che mi invierete. Cordiali saluti.
Massimo, da Roma
Risposta ADUC
Non complichi troppo la questione, evidenziando anche eventuali risvolti "penali". Avendo il negoziante ammesso la non conformita', lei ha diritto alla sostituzione/rimborso dei soldi o a qualunque altra soluzione che le andasse bene (sconto o altro). Oltre a questo, lei potrebbe pretendere un risarcimento danni (che quantificherà', basandosi sul buon senso e sulla provabilita' dei danni subiti). Avendo gia' effettuato la messa in mora, se non trovasse un accordo col commerciante, si rivolga al giudice di pace della sua citta'.
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