Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 maggio 2006
Domanda 9 maggio 2006
Ho un figlio che frequenta una scuola elementare e dopo una serie di episodi in cui il bambino ha sofferto di disturbi intestinali, sfoghi sulla pelle, ecc. un medico pediatra ha ipotizzato una intossicazione di origine alimentare. Mio figlio non ha mai presentato problemi legati all'alimentazione, anzi, e' di buon appetito, ma da alcuni mesi ha meno appetito a scuola, perche' afferma (tra l'altro come altri suoi compagni di classe) che per es. il polpettone e' acido ed emana un cattivo odore, oppure, la salsa di pomodoro e' acida ma anche molto dolce (presumo per la quantita' di zucchero che mettono per contrastare l'acidita'). Ho parlato con i miei colleghi che lavorano nell'ASL di zona per vedere se il servizio mensa presenta dei problemi di origine igienico sanitario. E' gia' stata avviata una ispezione, ancora da concludere, che finora ha rilevato problemi reali di carattere igienico sanitario. solo fra qualche tempo si avra' il responso ufficiale. vi chiedo quanto segue: potro' chiedere il rimborso spese (visto che la mensa scolastica si paga euro 4,00 a pasto) alla scuola e anche un risarcimento per il disagio causato da questa situazione? l'intenzione sarebbe quella di mandare mio figlio a scuola con un panino per il pranzo, ma cio' non sara' la cosa migliore per il suo stomaco. un bimbo di otto anni, non puo' certo nutrirsi solo con i panini a pranzo, 5 giorni la settimana. Mia moglie ed io lavoriamo e non possiamo portarlo a casa per farlo pranzare decentemente. i problemi ed i disagi sono tanti. Vi chiedo se posso ricevere da voi una consulenza legale e se necessario, un concreto aiuto da qualche vostro legale per chiedere il risarcimento alla scuola. Lo scopo sarebbe quello di far capire a coloro che hanno "giocato" con la salute dei bambini per scopi economici, che costa piu' un risarcimento, di un serio servizio mensa. Perche' alla lunga non paga, una ditta non seria. visto poi che la tariffa per ogni pasto e una delle piu' care del territorio. Attendo vostre gentili notizie. In fede.
Paolo, da Bucine

Risposta ADUC
Forse e' il caso di non attendere i risultati di questa inchiesta, perche' la salute dei ragazzini potrebbe risentirne. Sarebbe quindi meglio fare subito una segnalazione ai Nas dei Carabinieri, evidenziando l'urgenza. Nel frattempo, ovviamente, prenda tutte le precauzioni che ritiene piu' opportune, prendendo nota di tutti i danni che queste stanno provocando alle sue finanze, si' da potersene rivalere nel caso in cui venga rilevata, da parte delle autorita', una inadempienza. Comunque, per agire, occorre avere qualcosa di concreto in mano e non un semplice sospetto. Per cui, per esempio, un referto medico che rilevi l'inappetenza e i disturbi del ragazzino come correlati a questa alimentazione della mensa, potrebbe essere utile (anche per stimolare e indirizzare l'intervento dell'autorita'). Ci tenga informati e, nel caso, faccia riferimento, oltre che a noi qui alla sede centrale (tel.055290606 da lunedi' a venerdi' ore 15-18), anche al nostro ufficio di Arezzo (piazza San jacopo 272, tel.0575302594 lu/me/ve 16/19), nel caso avesse bisogno anche di un supporto legale.
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