Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 maggio 2006
Domanda 9 maggio 2006
Cara Aduc, siamo due coniugi che vivono di una sola pensione. Abbiamo cambiato casa e nella nostra nuova abitazione non e' possibile installare la parabola. Abbiamo comunicato a Sky questa impossibilita' e richiesto la recessione anticipata del contratto ma ci hanno comunicato che dobbiamo pagare l'abbonamento fino alla naturale scadenza di luglio 2006. Vi chiediamo se possiamo fare una raccomandata in cui contestare questi futuri pagamenti per causa di forza maggiore. Un avvocato ci ha risposto affermativamente ma pretendeva un compenso maggiore di quanto dovremmo versare a Sky e maggiore delle nostre stesse possibilita'. Se anche voi ritenete che possiamo non pagare l'abbonamento potreste darci dei suggerimenti per impostare la raccomandata e non avere grane future? Vi ringraziamo di vero cuore per il vostro aiuto.
Emilio, da Avellino

Risposta ADUC
Non conosciamo molto bene il contratto SKY, ma non ci pare che vi siano previsti casi per i quali e' possibile rescindere senza penali. Non e' detto, pertanto, che possiate pretendere di non pagare piu' solo perche' il servizio non puo' essere trasferito -considerando che cio' non e' dipeso da Sky. Puo' essere fatto un tentativo, davanti al giudice di pace e iniziando con una conciliazione, proponendo magari il pagamento di una penale parziale (non il 100% del periodo residuo, ma circa il 30%) adducendo i motivi di forza maggiore. Se non sara' trovato un accordo in conciliazione, dovrete fare causa e rimettervi alla decisione del giudice. Consapevole che un certo rischio c'e', soprattutto se il contratto non aiuta, sappia che in conciliazione l'avvocato non e' necessario, ed il causa e' obbligatorio solo se l'importo del "contendere" supera i 516 euro. La prima mossa, in ogni caso, e' la messa in mora. Trova tutte le istruzioni qui: clicca qui
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