Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 maggio 2006
Domanda 8 maggio 2006
Il mio ex-marito, lasciata la casa coniugale, ha trasmesso a Telecom, senza il mio consenso, il mio nominativo per il subentro (sembra che in caso si tratti di familiari Telecom lo accetti). Con l'arrivo del nuovo contratto da firmare ho chiesto a Telecom se il subentro sarebbe avvenuto alla data di firma del contratto e senza eventuali addebiti di fatture precedenti. Mi e' stato confermato da un operatore del 187 che era cosi'. Ripensandoci ho quindi deciso di mantenere la linea telefonica (togliendo l'ISDN) ed ho inviato il contratto firmato. Dopo due settimane la linea mi era stata scollegata e, dopo altre due settimane e numerose telefonate, sono riuscita finalmente a venire a capo del problema "tecnico" che non riuscivano a risolvere: c'erano fatture insolute del mio ex-marito pari ad euro 176,50. L'operatore del 187 mi dice che avendo firmato il contratto sono costretta ad accollarmi anche i debiti. E cosi' pago. "Ciliegina sulla torta", la prima fattura che ricevo ieri contiene anche un addebito di euro 45,00 per chiamate ad un numero 899 che non ho utilizzato! Alquanto disperata per i costi (ho uno stipendio da impiegata e sono sola), chiedo a voi: devo pagare ancora? RingraziandoVi anticipatamente, porgo i miei piu' cordiali saluti.
Margherita, da Saonara/Padova

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