Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 maggio 2006
Domanda 8 maggio 2006
Spettabile Aduc, il giorno 13 gennaio 2006 ricevo avviso di contravvenzione per eccesso di velocita' commessa il giorno 16/12/2005, indicando in 73 km. orari la velocita' rilevata in luogo di 50 km. orari di limite, dopo un po' di tempo mi reco alla polizia municipale di Montespertoli per ricorrere contro detta multa, perche' mi accorgo che nel luogo dove io avrei commesso l'infrazione il limite e' di 60 km. orari, non di 50 km. orari come indicato in verbale, mi offro di pagare la multa minima per non aver superato oltre 10 km. orari il limite (togliendo la tara di 5 km. ora), ma il comandante dei vigili mi dice che non si puo', essendo la multa con molta probabilita'' annullata dal prefetto per vizio di forma. Ecco la sorpresa, oggi 5 maggio mi arriva l'ingiunzione dal prefetto di Firenze di pagare 300 euro, cioe' il doppio perche' dice la motivazione " non vengono forniti elementi tali da ritenere infondato l'accertamento". Sono veramente indignato, come si fa' a dire questo, c'e un errore grossolano alla base di tutto, ma il cittadino e' un idiota ignorante che deve pagare sempre, anche quando gli inesperti vigili di Montespertoli non sanno i limiti di velocita', ci sono 2 cartelli a seguire con il 60 orari di limite, e' questa la giustizia, se' e' questa mi vergogno di essere italiano.
Roberto, da Castelfiorentino/Firenze

Risposta ADUC
Sconsigliamo sempre il ricorso al prefetto perche' decide in modo burocratico. Ora lei ha la possibilita' di contestare la decisione del prefetto davanti al giudice di pace che avra' oltretutto la possibilita' di ascoltare direttamente da lei le argomentazioni a sostegno della sua tesi. Le consigliamo di fare delle foto da allegare al suo ricorso clicca qui
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