Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 gennaio 2001
Domanda 8 gennaio 2001
Il 23 gennaio 2000, io e il falegname abbiamo pattuito un lavoro per la realizzazione di una serie di opere artigianali (una scala interna in rovere, una porta scorrevole a scomparsa, una porta liscia per camera letto e due antine per ripostiglio).Tutto questo alla somma di lire 6.000.000 con tempo di consegna un mese senza contratto scritto. In detta data ho dato l'anticipo di lire 2.000.000 in assegno. Dopo molti solleciti, nel mese di giugno 2000 terminava la realizzazione di dette opere con molti difetti. Porta della camera non chiudeva bene, antine erano di pino anziche' di castagno come previsto, la scale presentava molte imperfezioni, porta scorrevole dondolante, mostrine non montate bene. Tutti questi problemi, il falegame li avrebbe risolti. Ma, non si e' fatto vedere e ne sentire.
In data 6 gennaio 2001, chiede di saldare il conto dicendo di sistemare questi difetti. Oltre questi difetti di realizzazione, visto e considerato il ritardo dei lavori di falegnameria (5 mesi) mi ha causato gravi ritardi per il completamento dell'appartamento, io non ritengo giusto pagare l'intera somma pattuita.
Posso fare l'offerta di 2.000.000 anziche' di 4 tramite legale?
A quali rischi posso incorrere?

Risposta ADUC
Visto che non ha contestato al momento dovuto, veda cosa puo' fare adesso, prima che le arrivi richiesta scritta: invii una raccomandata A/R di contestazione del danno subito, specificando che se entro un termine di giorni non provvedera' ad eseguire un lavoro a regola d'arte, lo considerera' inadempiente, adendo le vie legali, ricordando che provvedera' invece al saldo immediato al momento della corretta esecuzione dei lavori.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →