Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 maggio 2006
Spett. redazione di Aduc, sono un utente di un portale web di arte contemporanea. Per usufruire dei servizi di tale portale e' richiesta, come giusto che sia, una iscrizione gratuita, tale iscrizione prevede che l'utente registrato possa:
1) creare un forum di discussione;
2) chattare liberamente con gli altri iscritti;
3) realizzare una propria pagina personale. All'interno della propria pagina personale e' possibile inserire:
a) un proprio profilo;
b) commenti visibili ad altri iscritti;
c) inserire una propria galleria d'immagini Improvvisamente, senza alcuna spiegazione, anche se era stato annunciato in modo laconico ma ripeto SENZA FORNIRE NESSUN TIPO DI SPIEGAZIONE, la sezione delle immagini e' stata posta a pagamento, cioe' l'utente iscritto che volesse continuare a mantenere la sua galleria d'immagini, sarebbe stato tenuto al pagamento di una quota annua, tale quota, fra le altre cose, non e' una vera e propria iscrizione, MA LA SOTTOSCRIZIONE ALL'ABBONAMENTO DI UNA LORO RIVISTA BIMESTRALE. A chi non effettua l'abbonamento alla rivista, viene tolto lo spazio per le immagini, cosa che e' gia' iniziata. Mi domando e lo domando a voi, e' lecito che i gestori di un portale tengano un comportamento del genere nei confronti dei propri utenti, cioe' che non spieghino le motivazioni che li hanno spinti a rendere praticamente a pagamento il sito? E' lecito che invece di sottoscrivere un'iscrizione a pagamento al portale, si obblighi l'utente a sottoscrivere un abbonamento ad una loro rivista? Grazie per l'attenzione, aspetto con ansia una vostra cortese risposta.
Sergio, da Mestre/Venezia
1) creare un forum di discussione;
2) chattare liberamente con gli altri iscritti;
3) realizzare una propria pagina personale. All'interno della propria pagina personale e' possibile inserire:
a) un proprio profilo;
b) commenti visibili ad altri iscritti;
c) inserire una propria galleria d'immagini Improvvisamente, senza alcuna spiegazione, anche se era stato annunciato in modo laconico ma ripeto SENZA FORNIRE NESSUN TIPO DI SPIEGAZIONE, la sezione delle immagini e' stata posta a pagamento, cioe' l'utente iscritto che volesse continuare a mantenere la sua galleria d'immagini, sarebbe stato tenuto al pagamento di una quota annua, tale quota, fra le altre cose, non e' una vera e propria iscrizione, MA LA SOTTOSCRIZIONE ALL'ABBONAMENTO DI UNA LORO RIVISTA BIMESTRALE. A chi non effettua l'abbonamento alla rivista, viene tolto lo spazio per le immagini, cosa che e' gia' iniziata. Mi domando e lo domando a voi, e' lecito che i gestori di un portale tengano un comportamento del genere nei confronti dei propri utenti, cioe' che non spieghino le motivazioni che li hanno spinti a rendere praticamente a pagamento il sito? E' lecito che invece di sottoscrivere un'iscrizione a pagamento al portale, si obblighi l'utente a sottoscrivere un abbonamento ad una loro rivista? Grazie per l'attenzione, aspetto con ansia una vostra cortese risposta.
Sergio, da Mestre/Venezia
Risposta ADUC
Non ce ne voglia, ma quanto ci dice pare che sia lecito. Provi a rifletterci anche lei. Perche' non dovrebbe esserlo? Perche' chi decide di offrire uno spazio gratuito e poi, nell'ambito delle norme di questa concessione, decide di cambiare idea e, nella forma che ritiene piu' opportuna decide di farlo pagare, non dovrebbe poterlo fare? Noi non troviamo risposta a queste nostre domande...
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