Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 maggio 2006
Il 6/7/2005 ho acquistato presso un rivenditore TIM della mia citta' un cellulare Nokia. Alcuni giorni fa, quindi ampiamente entro la garanzia, mi sono recato presso il centro riparazioni della mia citta' perche' il cellulare presentava un difetto al video. Con mia sorpresa mi e' stato detto che non potevano dare seguito alla garanzia in quanto il cellulare risultava venduta in Arabia Saudita, che la eventuale riparazione sarebbe stata a mio carico e che il cellulare sarebbe tornato con la lingua originale. Molto sorpreso sono tornato dal negoziante che senza troppi problemi mi diceva che alla riparazione avrebbe pensato lui. Al di la' del fatto che esegua la riparazione in garanzia, non mi va assolutamente di avere comperato un cellulare con scritto sopra "Made in Ungheria" e poi sapere che forse e' "taroccato" e viene da chissa' dove. Come posso tutelarmi? Posso chiedere la restituzione del prezzo o la sostituzione vista la malafede nella vendita? Grazie.
Marco, da Verona
Marco, da Verona
Risposta ADUC
Per legge una sostituzione -o comunque la restituzione del prezzo pagato- sono possibili solo nel caso in cui venga dimostrato che il negoziante ha venduto un bene non conforme alle richieste del cliente, cosi' come specificato dall'art.129 del codice del consumo. La malafede, pertanto, va identificata e semmai dimostrata, prima di poter contestare e avanzare richieste. In ogni caso la riparazione, in caso di difetto, e' a carico del venditore per quanto dispone la stessa legge. Trova informazioni, nonche' istruzioni su come muoversi per eventuali contestazioni, qui: clicca qui
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