Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 maggio 2006
Cara Aduc, sono un "cliente" della UNICREDIT Banca di Pisa, con un mutuo casa stipulato nel 2003 per 15 anni a rata fissa. Con la rata di aprile ho appreso che, senza avvisarmi, si sono tenuti 5 Euro per "costo certificazione interessi". Gli addetti, da me prontamente interpellati, mi hanno detto che e' una regola interna che, finora, non era mai stata applicata e che, pero', da quest'anno e' stato deciso di riscuotere come rimborso delle spese di contabilita' degli interessi sul mutuo. e' legale riscuotere danaro dal "cliente" senza prima avvertirlo? e' legale cambiare le regole del "gioco" senza il consenso del "cliente", costringendo questi a telefonare o ad andare personalmente (perdendo danaro e tempo) per chiedere spiegazioni? Cosa e' possibile fare per rimettere le cose a posto? Grazie.
Renato, da ghezzano/Pisa
Renato, da ghezzano/Pisa
Risposta ADUC
La questione e' annosa e relativa alla facolta' che la banca ha di modificare in qualsiasi momento le condizioni tariffarie. Se sul contratto non e' specificato niente di diverso (e difficilmente lo sara') valgono le generiche disposizioni di legge che prevedono sia sufficiente la pubblicazione delle nuove condizioni in Gazzetta Ufficiale nonche' l'affissione delle stesse nei locali della banca con un anticipo di 15gg rispetto alla loro entrata in vigore. Stesso preavviso (utile por poter recedere alle condizioni precedentemente valide) e' previsto per le comunicazioni da inviarsi al cliente, senza pero' che per queste vengano specificate le modalita' ed i tempi (si parla della "prima occasione utile", in genere l'invio degli estratti conto). Dovra' quindi visionare il contratto per capire se, nel suo caso, il comportamento della banca possa ritenersi corretto e conforme allo stesso. Evantualmente potra' farsi valere con una messa in mora: clicca qui
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