Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 gennaio 2001
Domanda 7 gennaio 2001
Cara Aduc,
nel 1998 ho comprato un computer Olidata che offriva oltre all'hardware anche un abbonamento Clubnet ad internet "gratuito" per un anno.
Ho attivato questo abbonamento (magari distrattamente, perche' non ho letto che dovevo disdirlo entro la scadenza, pena il suo rinnovo automatico).
Dopo un anno, quando ormai tutte le compagnie offrivano tale servizio gratuitamente, mi arriva a casa una fattura di lire 150.000 piu’ IVA con la quale la Telecom pretende il pagamento anticipato di un anno di tale abbonamento.
Il 22/12/1999 invio una raccomandata con ricevuta di ritorno con la quale disdico l'abbonamento (che fra l'altro non ho mai usato).
Credevo che tutto fosse risolto, invece verso la fine di quest'anno, mi arriva una raccomandata con la fattura da pagare, in cui la Telecom minaccia di rivolgersi agli istituti di recupero crediti ecc. per ottenere il pagamento di un servizio che io non ho mai chiesto e mai utilizzato.

Risposta ADUC
La questione sta in questi termini:
non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →