Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 maggio 2006
Domanda 4 maggio 2006
Buongiorno, volevo porvi un quesito. Ho sottoscritto telefonicamente con Telecom a fine ottobre Alice (ho chiesto esplicitamente di avere un' offerta a tariffa flat. In questi giorno ho saputo che in realta' mi avevano attivato la tariffa free. In questo periodo io ho navigato senza curarmi di quante ore usavo internet in quanto convinto di avere una tariffa non a consumo, forse per mia noncuranza non ho fatto caso alla mail e alla prima bolletta che mi diceva che in realta' io avevo una tariffa a consumo. Ora mi ritrovo con bollette per 2500 euro e connessioni per circa 400 ore in due mesi a dimostrare la mia buona fede in quanto veramente convinto di avere una tariffa non a consumo!! Come mi devo comportare Vi ringrazio anticipatamente, Saluti.
Sandro, da Cagliari

Risposta ADUC
Non siamo certi che l'entita' delle bollette siano sufficienti a dimostrare la sua buona fede, considerando che su queste, fin dalla prima, era chiaramente indicato il tipo di contratto utilizzato e soprattutto considerando che -presumiamo- gli importi addebitati sono stati alti fin da subito e comunque non conformi con quelli relativi al contratto richiesto. Diciamo che, davanti ad un giudice, il fatto di essersene accorto solo adesso non depone certo a suo favore, soprattutto considerando quanto poco sia dimostrabile la sua originaria richiesta. Puo' provare ad inviare una messa in mora di contestazione tentando poi una conciliazione davanti ad un giudice di pace, in modo da vedere come si mettono le cose. Segua queste istruzioni: clicca qui
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