Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 gennaio 2001
Domanda 7 gennaio 2001
A seguito degli aumenti delle tariffe ferroviarie e relativi abbonamenti soprattutto per noi pendolari, si ritiene opportuno divulgare cio’ che per noi e’ di estrema importanza e gravita’.
Certamente anche altri pendolari staranno facendo azioni tipo la nostra, con la speranza di poter arrivare, col Vs. aiuto, a risolvere la situazione.
Si allega documentazione gia’ divulgata a mezzo stampa locale ed inviata al Comune di La Spezia e alla Regine Liguria.
Cordiali saluti.
Spett.
Oggetto: Pendolari
Al momento del varo del PUT, i pendolari ebbero l'oppurtunita’ di esporre le loro idee e perplessita’
sull'argomento attraverso incontri pubblici e con l'Assessore al traffico. Essi mostrarono la loro contrarieta’ per le reali difficolta’ nella ricerca del parcheggio ed esprimevano il loro piu’ totale dissenso al pagamento dell'abbonamento del pass per posteggiare nelle zone sottostanti la Stazione.
Specialmente al mattino (fascia oraria 06.00 - 08.00) i pendolari sono messi in condizioni di fare una corsa fantozziana per potersi aggiudicare i posti disponibili e coloro che troveranno il posto per ultimi perderanno il treno, o parcheggieranno a rischio multa.
Preme percio’ ricordare che il concetto di pagamento e’ legato al concetto di servizio fruito, e non alla teoria della fortuna o sorteggio alla lotteria per trovare un parcheggio.
Con la revisione del PUT da parte del Comune si chiede che venga allargata la zona di parcheggio per i pendolari che pagano il pass a tutta la zona A e la facolta’ di accedere ai vari cortili interni sottastanti la Stazione (attualmente riservati ai soli residenti), fornendo cosi’ ulteriori possibilita’ di trovare posto auto.
Un'altra proposta (visto che si deve pagare!) e’ quella di attuare uno sconto del 50% sul pagamento annuale anticipato del pass (attualmente sono £ 240.000 annue), oppure in alternativa distribuire gratuitamente il pass (non gravando cosi’ sulla spesa mensile degli abbonamenti circa £. 250.000). Si propone inoltre di allargare l'attuale servizio bus navetta gratuito anche tra Piazza d'Armi e il piazzale Stazione per facilitare i viaggiatori (pendolari, studenti, casuali) a raggiungere la Stazione.
Per ultimo (e non meno importante!!!) dal 1° gennaio a seguito degli aumenti delle tariffe FS deliberate dal Governo, non e’ piu’ possibile effettuare l’abbonamento (carta ammissione) Eurostar mensile (treni molto frequentati dai pendolari nele fasce orarie 17.00 - 20.00, perche’ unici veloci nella tratta Genova/La Spezia).
Un ulteriore aumento che colpisce tutti i pendolari lavoratori e studenti e li penalizza in tutti i sensi, come si puo’ dedurre dalla tabella allegata.
Certamente non si vuole fare il cosidetto pianto greco ricordando i disagi economici oltre a quelli tipici della vita quotidiana, ma si vuole solo ricordare che nessuno sceglie volontariamente di lavorare fuori citta’ se esistesse un'alternativa in loco.
Per cui si chiede pubblicamente attraverso la stampa il serio impegno delle Autorita’ competenti (Comune, Provincia, Regione, Forze Politiche e Sindacali ed altre interessate) per affrontare il problema che se non risolto in breve tempo portera’ sicuramente ad iniziative pubbliche di protesta.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Ringraziamo per la segnalazione. Sul settore Comunicati stampa di dicembre 2000, puo' trovare una nostra iniziativa in merito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →