Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 maggio 2006
Domanda 4 maggio 2006
A meta' febbraio, tornando a casa da una vacanza, sono stata tamponata da un'auto. Il guidatore della medesima inizia a compilare la constatazione amichevole confermando il torto, ma ad un certo punto, fomentato da moglie e figlia si rifiuta di firmare affermando che sul vano bagagli vi era gia' una piccola bozza (causata dal piegamento del paraurti sulla carrozzeria), non di sua competenza e dicendomi che "se volevo i soldi" dovevo firmare la constatazione dicendo che il mio portabagagli era gia' danneggiato, cosa assolutamente falsa. Si mette a litigare con la mia passeggera, senza assolutamente voler parlare con me, che cercavo di fargli notare, che piu' della bozza, si sarebbe dovuto preoccupare dei danni interni, notevoli (portellone non piu' chiudibile, interni del bagagliaio rotti ecc.).. Effettuata denuncia tramite avvocato all'assicurazione della controparte, il liquidatore mi manda dal perito, che avvalora i danni, mi da' l'ok e mi conferma che ricevero' a casa i soldi del preventivo, addirittura da lui aumentato di 5 euro. A casa pero' ricevo solo il 30% della somma, perche' il liquidatore, in completa autonomia parlando con il cliente, decide di rimborsarmi solo una parte in virtu' delle asserzioni del suo cliente di minor danno effettuato. Premesso che continuero' tramite avvocato, mi chiedo:
1. il liquidatore puo' farlo, e soprattutto senza preavviso? Io avrei potuto decidere di non procedere immediatamente alle riparazione, se avessi saputo che la somma non mi sarebbe stata interamente rimborsata, aspettando l'esito finale tramite legale. Nel preventivo non si parla di traverse, portello e modanature supporto portello posteriore e battivaligia bagagliaio.
2. Posso lamentare il comportamento del liquidatore in Direzione Centrale?
Donatella

Risposta ADUC
La decisione del liquidatore, ovvero della compagnia del danneggiante, non e' strettamente legata alle sue richieste. Riguardo la vicenda andrebbe approfondita meglio la valutazione che e' stata fatta da tale liquidatore, nonche' le sue motivazioni e l'effettivo risultato della perizia (al di la' delle cose dette a voce). Piu' che lamentarsi con la direzione centrale deve proseguire con la vertenza, contestando le decisioni della controparte. Certamente, se la perizia della controparte avesse riconosciuto in pieno i danni da lei denunciati confermando gli importi, cio' potrebbe aiutare. Visto che lei ha gia' un avvocato, in ogni caso, potra' approfondire la questione e chiarire tutti i suoi dubbi direttamente con lui.
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