Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 maggio 2006
Buon giorno, sono quello del camino non funzionante, e del motto "usa sempre la forza della ragione ma tieni in tasca la forza del ricatto che puo' esserti utile" da me coniato per i consumatori in difficolta'. Avrei bisogno ancora di un consiglio in riferimento al camino difettoso, e quindi ricapitolo il problema. Ho acquistato un camino e alla seconda accensione, ho notato fuoriuscita di fumo alla apertura del vetro, del camino, che rende poco gradevole e fastidiosa la permanenza nel locale dove e' posizionato il medesimo. Visto questo problema, ho contattato l'istallatole del camino il quale mi ha proposto senza peraltro fare un sopraluogo e verificare il difetto, di sostituire la piastra in ghisa posta in alto nella camera di combustione del camino con una piastra forata per aumentare il tiraggio del camino stesso. Dopo avere valutato questa proposta e su consiglio di un amico fuochista, non ho accettato perche' questa modifica porta si a un miglior tiraggio, ma' a una perdita di potere calorifico del camino, avendo esso un sistema di riscaldamento del locale con circolazione di aria forzata. Ho scritto quindi una lettera al costruttore del camino per inviare un tecnico e valutare le difettosita' del camino. Il tecnico dopo il sopraluogo ha verificato il difetto del tiraggio del camino, imputandolo alla posa da parte dell'istallatore di una canna fumaria non idonea. Preso atto di questo la casa costruttrice ha chiamato telefonicamente l'istallatore per sostituire la canna fumaria. E' passato un mese, e io non ho ancora avuto notizie da parte dell'istallatore per fare la modifica alla canna fumaria, e il relativo collaudo. Vi chiedo ora: avendo bloccato io il saldo della fattura per le problematiche venutesi a creare (e che da contratto da me' firmato il pagamento era comunque subordinata al collaudo che l'istallatore avrebbe dovuto fare il giorno stesso della posa del camino e che non ha fatto), quando questo contenzioso sara' finito, mi verranno addebitati interessi di mora? L'istallatore in questa fase puo' aprire una azione legale per avere il saldo della fattura? Se non dovessi avere piu' risposte da parte dell' istallatore per sostituire la canna fumaria, c'e qualche legge che mi autorizza ad annullare il contratto e chiedere il rimborso della prima fattura versata alla firma del contratto e la restituzione del camino? Vi chiedo da parte vostra un consiglio preciso che non verra' comunque utilizzato in nessuna circostanza legale.
Danilo
Danilo
Risposta ADUC
A parte che non comprendiamo cosa lei voglia dire con "consiglio che non verra' utilizzato in nessuna circostanza legale", se il saldo era subordinato al collaudo non avvenuto, non ci dovrebbero essere problemi, ma verifichi con molta attenzione, perche' non e' escluso che il suo timore, nonostante tutto, divenga realta'. Comunque le consigliamo di "mettere le mani avanti" e di mettere subito in mora chi ha fatto l'inadempienza: clicca qui
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