Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2006
Domanda 2 maggio 2006
Ho un ristorante servito da una utenza che era intestata al vecchio gestore e che adesso e' intestata a me. tuttavia vengo a scoprire solo recentemente che e' una utenza pubblica (anche se il mio telefono e' di tipo comune, senza contascatti ne schede telefoniche) alla quale aime' ho collegato sia il pos che il fax. Mi e' successo di recente di aver ritardato di 10 giorni nel pagamento della bolletta telefonica, mi hanno staccato la linea e mi hanno detto alla telecom che non ho diritto, -dopo circa un mese che il mio telefono e' morto e dopo circa 20 giorni dall' avvenuto pagamento di quanto richiesto- ne' di lamentarmi ne' di chiedere il risarcimento dei danni subiti. Premetto che non ho mai firmato alcun contratto che prevedesse limitazioni di responsabilita' cosi' pesanti a favore della Telecom e che mi hanno altresi' comunicato che non sono obbligati a riparare guasti o in generale a ripristinare la linea entro un certo termine. E' mai possibile che non conosco le condizioni del contratto che ha stipulato il mio predecessore, che seppur richiesto non mi forniscono alcuna copia di detto contratto o di quelli che fanno firmare adesso? Che non vi e' alcuna normativa che mi tutela ma che devo subire un sopruso del genere. spero in una vostra risposta celere.
Mari, da Noto

Risposta ADUC
Se non conosce le condizioni del contratto, l'eventuale contestazione diventa quasi impossibile oppure dovrebbe procedere alla cieca, col pericolo di chiedere cose che non hanno alcun fondamento. Per cui, prima di tutto, si faccia inviare le condizioni del contratto tramite una raccomandata A/R di messa in mora:
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