Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 gennaio 2001
Mi è stata notificato dal comune un incremento dell'imposta I.C.I. relativa agli anni 96 e 97, più sanzioni ed interessi. L'incremento corrisponde alla differenza tra quanto versato e quanto dovuto per l'attribuzione di rendita catastale effettiva. Avevo sempre pagato, infatti, in base alla rendita presunta, non preoccupandomi di richiedere al catasto la rendita effettiva perchè, come affermemato da autorevoli quotidiani, quest'ultima avrebbe dovuto essere utilizzata solo dopo notifica da parte del catasto a mezzo raccomandata. Sono convinta di aver subito un sopruso, oltre a quello dell'attribuzione di una rendita catastale esagerata. Come comportarmi? Sperando in una vostra sollecita risposta, distintamente saluto.
Risposta ADUC
Che dovesse essere utilizzata solo dopo la notifica, e' una falsita', ed il pagamento viene richiesto retroattivamente, salvo dimostrare l'errore nella rendita attribuita e la correttezza di quella presunta (le occorre una perizia tecnica, sulla cui base presentare opposizione in Commissione provinciale tributaria, entro 60 gg dalla notifica della rendita o dell'Ici -per la quale dovra' ricorrere separatamente per chiedere la sospensione): questione diversa e' se sia o meno legittima la corresponsione di sanzioni ed interessi a fronte della mancata notifica: se cosi' fosse, puo' accordarsi col Comune oppure ricorrere in Commissione.
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