Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 maggio 2006
Salve, vorrei sottoporre alla vostra attenzione un fatto conclusosi poco tempo fa. Nel 2004 durante una gita in barca con degli amici, ho subito un infortunio alla schiena a causa di una manovra errata che mi ha provocato una frattura a due vertebre. Non sapendo che l'assicurazione del motore copriva anche i danni ai terzi trasportati (come per le autovetture), e non volendo gravare sul titolare della barca, non ho richiesto nessun risarcimento dei danni subiti. Dopo circa otto mesi dall'accaduto, e dopo essermi informato, ho deciso di rivolgermi ad un legale di mia conoscenza per chiedere all'assicurazione del titolare della barca un risarcimento. Da qui, dopo aver preso personalmente contatto con l'assicurato, l'avvocato ha iniziato la pratica con l'invio di tre raccomandate (assicurato, assicurazione, sede principale dell'assicurazione). Infine dopo qualche trattativa, tra il mio legale e il liquidatore dell'assicurazione, mi e' stata proposta una cifra che non era adeguata all'entita' del danno subito, ma per vari motivi personali, che non sto qui ad elencare, anche se il mio legale mi ha consigliato di citare l'assicurazione in giudizio, ho deciso di accettare. Il rimborso, in via del tutto stragiudiziale, e' stato di 7500,00 euro, di cui l'avvocato mi ha chiesto 2500,00 euro, che dice di aver contrattato direttamente con il liquidatore spiegandomi che la cifra riguardante il risarcimento del danno non ha niente a che fare con la cifra convenuta per le spese legali di cui sopra. Considerato che tutte le spese relative alle visite ortopediche, alla visita del medico legale, alla TAC, al busto rigido e quant'altro sono state pagate direttamente dal sottoscritto, la cifra da lui richiesta mi sembra esagerata (33% del totale liquidato oppure il 50 % dell'importo a me assegnato), anche perche' mi e' stato detto che non dovrebbe superare il 10-15% del totale liquidato. Vorrei, quindi, avere la vostra opinione su queste quote, che a me sembrano troppo alte, al fronte dell'attivita' svolta dal mio legale che oltretutto essendo un conoscente avrebbe potuto farmi avere un trattamento agevolato e non piu' che raddoppiato. Anche se la trattativa tra il risarcimento e le spese legali avvengono in via separata, non vi sembra che la stessa sia stata svolta a favore delle spese legali andando contro i miei interessi?
Francesco, da Quartu S. Elena
Francesco, da Quartu S. Elena
Risposta ADUC
Le consigliamo di chiedere un giudizio di congruita' allo specifico ordine professionale. Quindi, se fosse a lei favorevole, cerchi di farlo valere nei confronti del suo legale.
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