Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 maggio 2006
Buongiorno, sto comprando un appartamento in costruzione versando i vari SAL come da preliminare firmato. Ora abbiamo concordato verbalmente (ma con tanto di planimetria e file Autocad) con il costruttore delle varianti interne da effettuarsi e cioe' diversa disposizione delle tramezze interne, scala in cemento (non piu' in legno a chiocciola), apertura di 2 finestre nel sottotetto. Tutto bene fino all'apertura delle 2 finestre quando dopo un mese dalla loro apertura il costruttore ci intima la loro chiusura che noi non accettiamo (motivi non ben specificati di "fastidio" al vicino su cui tetto vi e' l'affaccio), mandiamo lettera di messa in mora di rispetto degli accordi verbali presi (ma confutati dalla realizzazione fisica delle due finestre che sono anche state fotografate), in tutta risposta abbiamo la chiusura delle due finestre (senza ns. consenso) e dichiarazione scritta, come ripicca alla ns A/R, che porteranno avanti i lavori come da progetto iniziale (quindi rifiutano, dopo averle accettate, tutte le varianti interne.). Ci troviamo ora in conflitto con il costruttore e con mezzo appartamento con varianti richieste realizzate e l'altra meta' cancellate. Ultima cosa nel preliminare vi e' scritto che le eventuali variazioni interne devono essere concordate con l'acquirente. Mi potete dire come posso far valere i miei diritti? Grazie.
Gianluca, da Pedemonte
Gianluca, da Pedemonte
Risposta ADUC
Non ci dice una cosa fondamentale, cioe' se queste varianti, oltre ad essere state concordate fra le parti, erano nel rispetto di quanto previsto dalla licenza edilizia. Perche' tra voi avreste potuto concordare anche le cose piu' belle e piu' funzionali, ma se il tutto e' in contrasto con le licenze, non andate da nessuna parte.
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