Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 aprile 2006
Domanda 28 aprile 2006
Buongiorno, ho bisogno di avere un'informazione riguardo il servizio dopo vendita e la garanzia di un passeggino. Ho comprato una trio zeta tre di neonato il aprile 2005. In gennaio ci siamo resi conto che un sistema di gancio del braccio del passeggino non funzionava bene e la cesta poteva staccarsi facilmente. Pensando che il meccanismo fosse sotto garanzia lo abbiamo riportato indietro dalla Otten in Bordighera, rivenditore del prodotto. Lui ci ha detto che non era il suo dovere di rispedire il passeggino ma che il cliente doveva farlo lui stesso. Per informazione noi abitiamo a Nizza in Francia. E in Francia e' il venditore che si occupa di rispedire un prodotto in dietro per riparo. Dunque la mia prima domanda e' se il Italia, il rivenditore non ha questa obbligazione? Abbiamo insistito, finalmente per cortesia ha preso il passeggino. Tre mesi dopo ci ha detto averlo recuperato ma senza che sia stato riparato, e in peggiori condizioni. Abbiamo contattato direttamente l'azienda della NEONATO chiedendo cosa fosse successo e se il passeggino era ben stato esaminato dei loro tecnici. Anche se la domanda e' stata posta parecchie volte precisamente a questo giorno non riesco ad avere una prova che il rivenditore ha spedito in dietro il passeggino all'azienda e che l'azienda ha potuto scartare la garanzia per mal uso (come lo ha sostenuto il venditore). Ho l'impressione che il passeggino non e' stato inviato all'azienda anche se era meno di 1 anno che l'avevamo comperato. Che il rivenditore ha voluto ripararlo lui stesso lasciandolo in peggiore condizione. Ma la NEONATO non mi da nessuna prova che penso male. Ora tutto quello che ci propongono e' di ricevere un altro telaio completo per piu' di 100 euro a nostra carica di pagare. Mi puo' confermare che un prodotto sotto garanzia non necessita che il costruttore veda il prodotto domaggiato prima di scartare la garanzia? Non e' certo un difetto di fabbricazione. Ma un pezzo si e' rotto e deve essere cambiato. Visto che fa parte di un meccanismo brevettato dalla NEONATO pensavamo che la garanzia funzionerebbe anche se non e' un vizzo di fabbricazione ma piuttosto dovuto ad un uso anticipato del gancio. Non puo' rompersi dopo 8 mesi senza motivo. Ecco perche' pensiamo che la NEONATO dovrebbe cambiarlo gratuitamente. Spero che lei possa darmi un consiglio su cosa devo fare. Accettare di pagare o no. Accettare la mancanza di servizio dopo vendita dal rivenditore o no.
Caterina, da Nizza

Risposta ADUC
Se la rottura del gancio e' riconducibile a un difetto produttivo o di conformita' (non ad un uso distorto) il venditore fa il furbo. Infatti, il codice del consumo clicca qui responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI (anche degli accessori), che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R di messa in mora clicca qui in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE, SOSTITUZIONE O RIMBORSO DEI SOLDI, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato).
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