Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 aprile 2006
Domanda 27 aprile 2006
Gentili Signori, vi segnalo l'ennesimo abuso messo in atto dalla TIM. Mio padre ed io abbiamo un contratto TIM e riceviamo una bolletta bimestrale con scadenza del pagamento da effettuarsi entro il 10 di ogni mese pari. Ad aprile, per l'ennesima volta, la bolletta e' arrivata in ritardo (per l'esattezza e' arrivata il 20 aprile) non consentendoci di pagare il dovuto entro i termini prefissati, e mettendoci nella condizione di dover pagare gli interessi di mora per ritardato pagamento sulla bolletta successiva. Cio' accade perche', come mi e' stato comunicato telefonicamente da un'operatrice TIM, tra Poste Italiane e TIM vi e' un accordo, secondo il quale, sulle bollette non va apposto il timbro con la data di consegna, cosi' che gli utenti non possono dimostrare il ritardo nella consegna della bolletta.. Voi capite che cosa significa se tale "procedura" viene regolarmente messa in atto per tutti gli utenti? Sono migliaia e migliaia di euro che entrano nelle casse TIM, le more per il ritardato pagamento delle bollette, che noi consumatori dobbiamo pagare a causa di un disservizio che TIM attribuisce alle Poste Italiane (a loro dire le bollette vengono spedite per tempo) e contro il quale l'unica difesa attualmente in nostro possesso e' quella di appostarsi sotto il portone di casa, aspettare l'arrivo del portalettere e, nell'eventualita' che ci venga consegnata la famosa bolletta in ritardo, recarsi con lo stesso portalettere presso l'ufficio postale e farsela timbrare al momento, come mi e' stato detto dal direttore dell'ufficio postale cui mi sono rivolta. Possibile che non si possa fare niente per porre termine a cio'? Nell'attesa di una vostra cortese risposta colgo l'occasione per porgervi distinti saluti.
Ela, da Salerno

Risposta ADUC
Il problema e' che le sue sono deduzioni non prove, che dimostrino inconfutabilmente la disonesta' del gestore nello spedire le bollette e nel mettersi d'accordo con le Poste perche' non ci sia testimonianza. Le consigliamo, in modo molto pacato e senza accuse precise e determinate, di fare una segnalazione all'Autorita' delle Comunicazioni: clicca qui
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